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Servizio Oncologico Decentrato sull'isola di Lampedusa

TITOLO PROGETTO: Servizio Oncologico Decentrato sull'isola di Lampedusa

FONTE FINANZIAMENTO: Fondo interregionale

BENEFICIARI: popolazione residente nelle Isole Pelagie, con particolare riferimento ai pazienti oncologici.

PARTNER progetto: Comune di Lampedusa e Linosa, ASP Palermo, AOU Policlinico "Paolo Giaccone", Regione Siciliana

DURATA PROGETTO: ottobre 2025 – luglio 2027

RAZIONALE/ABSTRACT: Lampedusa e Linosa rappresentano un contesto geografico unico, caratterizzato da una significativa distanza dai principali centri ospedalieri della Sicilia. Per i pazienti oncologici questo comporta frequenti spostamenti, con ricadute sulla qualità della vita, sulla continuità delle cure e sui caregiver.

Il progetto nasce proprio per rispondere a questa esigenza, in linea con gli obiettivi del Piano Oncologico Nazionale, che individua nella riduzione delle disuguaglianze di accesso alle cure uno dei principali obiettivi strategici della sanità italiana. Il servizio è rivolto ai cittadini residenti o domiciliati nel Comune di Lampedusa e Linosa, con particolare attenzione ai pazienti oncologici che necessitano di percorsi terapeutici continuativi e che, in assenza del servizio, sarebbero costretti a frequenti trasferimenti fuori dall'isola per ricevere le cure.

L'iniziativa costituisce un modello innovativo di organizzazione dei servizi sanitari, orientato a ridurre le disuguaglianze territoriali nell'accesso alle cure specialistiche e si inserisce nel più ampio percorso che vede l'INMP impegnato, dal 2023, nello sviluppo di servizi innovativi per la salute della popolazione delle Isole Pelagie, attraverso interventi di medicina di prossimità, assistenza ai soggetti vulnerabili e rafforzamento dei servizi territoriali.

Il progetto è realizzato su mandato del Ministero della Salute attraverso una collaborazione tra INMP, Comune di Lampedusa e Linosa, Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo, ASP di Palermo e Assessorato della Salute della Regione Siciliana, con il supporto del Ministero della Salute.

Gli obiettivi

Garantire il diritto alle cure oncologiche anche nelle aree più difficili da raggiungere

L'obiettivo generale del progetto è migliorare la continuità assistenziale dei pazienti oncologici residenti o domiciliati nel Comune di Lampedusa e Linosa, riducendo il ricorso ai trasferimenti verso i centri di riferimento regionali e sperimentando un modello organizzativo replicabile anche in altri territori caratterizzati da analoghe criticità geografiche.

In particolare, il progetto prevede di:

  • consentire la somministrazione delle terapie oncologiche direttamente presso il Poliambulatorio di Lampedusa;
  • garantire il monitoraggio clinico della malattia e la continuità assistenziale in stretta integrazione con i caregiver;
  • rafforzare le attività di screening e prevenzione oncologica;
  • favorire la condivisione delle informazioni cliniche con i Medici di Medicina Generale;
  • definire un modello organizzativo innovativo, trasferibile anche ad altri territori insulari o caratterizzati da limitata accessibilità ai servizi sanitari.

Le attività

Per rendere operativo il Servizio Oncologico Decentrato il progetto prevede il potenziamento del Poliambulatorio di Lampedusa attraverso l'allestimento di un ambulatorio dedicato, dotato delle attrezzature e degli arredi necessari all'erogazione delle prestazioni.

L'INMP contribuisce inoltre al supporto organizzativo del servizio, sostenendo le attività necessarie allo svolgimento delle missioni del personale specialistico dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo e partecipando al monitoraggio e alla valutazione del modello sperimentato, con l'obiettivo di verificarne efficacia, sostenibilità e replicabilità.

I benefici attesi

L'attivazione del servizio consentirà di:

  • avvicinare le cure oncologiche ai cittadini delle Isole Pelagie;
  • ridurre il carico dei trasferimenti sanitari verso la terraferma;
  • migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie;
  • rafforzare la continuità terapeutica;
  • promuovere una maggiore adesione alle attività di prevenzione e screening;
  • sperimentare un modello innovativo di sanità di prossimità applicabile anche ad altri contesti caratterizzati da isolamento geografico.

Notizie sul progetto