Lampedusa: il modello INMP di sanità di prossimità
Lampedusa rappresenta uno dei principali laboratori di innovazione sanitaria dell'INMP, dove l'Istituto, a partire dal 2023 (in attuazione della Legge 50/2023), su mandato del Ministero della Salute e in collaborazione con le istituzioni nazionali, regionali e locali, sviluppa modelli di sanità di prossimità finalizzati a garantire un accesso più equo ai servizi, rafforzare l'assistenza territoriale e rispondere ai bisogni di salute della popolazione residente e delle persone migranti.
Attraverso un insieme coordinato di interventi, l'INMP contribuisce al potenziamento della rete sanitaria dell'isola, sperimentando soluzioni organizzative innovative e replicabili anche in altri contesti caratterizzati da condizioni geografiche e assistenziali complesse.
Scopri i progetti attivi a Lampedusa:
- Servizio Oncologico Decentrato – Cure oncologiche sempre più vicine ai cittadini delle Isole Pelagie.
- Rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza e della presa in carico sanitaria - Postazione medicalizzata 118, protocolli operativi e coordinamento della risposta sanitaria.
Altri progetti realizzati sull’isola di Lampedusa:
- Ambulatori di Medicina Sociale - Odontoiatria e oculistica sociale per il contrasto della povertà sanitaria e il rafforzamento dei servizi di prossimità.
- Progetto FAMI "Memoria, migrazioni ed accoglienza a Lampedusa" - Sperimentazione di nuovi modelli sanitari per la popolazione migrante.
L'eredità del progetto di medicina sociale
Gli interventi di medicina sociale hanno rappresentato una tappa fondamentale nel percorso di sviluppo del modello di sanità di prossimità promosso dall'INMP a Lampedusa. Le attività sperimentate sono oggi proseguite nell'ambito del PNES – Programma Nazionale Equità nella Salute, contribuendo a rendere strutturali servizi rivolti al contrasto della povertà sanitaria e al rafforzamento dell'equità nell'accesso alle cure.

