PNES e contrasto alla povertà sanitaria: ad Enna il bilancio del primo anno di attività. Presente anche INMP
18 giugno 2026 - Si è svolto a Enna, il 16 giugno 2026, l’evento “PNES – Contrastare la Povertà Sanitaria – Servizi e prestazioni: bilancio e orizzonti a un anno dall’avvio”, promosso dall’ASP di Enna.
Il PNES – Programma Nazionale Equità nella Salute nasce con l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari e garantire un accesso più equo alle cure nelle sette Regioni coinvolte: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Tra le linee di intervento del Programma rientra l’azione “Contrastare la povertà sanitaria”, coordinata dall’INMP in qualità di Organismo Intermedio, finalizzata a ridurre le barriere di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari per le persone in condizioni di vulnerabilità socio-economica. L’intervento si basa sui principi della sanità pubblica di prossimità, dell’inclusione attiva e dell’integrazione sociosanitaria e di comunità. Le attività sono rivolte ai cittadini dell’Unione Europea in possesso di codice ENI, ai cittadini extra UE con codice STP e ai cittadini con ISEE non superiore a 10 mila euro o che si trovino in una condizione di disagio socio-economico adeguatamente certificata.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sullo stato di avanzamento e i primi risultati dei progetti e delle iniziative realizzati dall’ASP di Enna per contrastare le disuguaglianze nell’accesso alle cure. Tra i servizi attivati grazie al PNES figurano le prestazioni medico-specialistiche e infermieristiche erogate negli ambulatori di prossimità presenti nei quattro Distretti sanitari di Enna, Piazza Armerina, Agira e Nicosia, oltre alla distribuzione di farmaci di fascia A e C destinati alla cura delle patologie croniche presso i presidi sanitari dei Comuni di residenza. Maggiori informazioni sui servizi PNES dell’ASP di Enna sono disponibili alle seguente pagina https://www.aspenna.it/servizi-e-prestazioni/comunicazione/pnes-servizi-alla-comunita
Nel corso dei lavori sono stati affrontati diversi temi strategici, tra cui i punti di forza e le criticità emersi nel primo anno di attività e i progetti inerenti le altre aree di intervento del PNES, quali “Il genere al centro della cura” e “Prendersi cura della salute mentale”.
L'evento ha costituito inoltre l'occasione per procedere alla firma del Protocollo di Intesa tra i Comuni della provincia di Enna e la ASP.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla co-progettazione, presentata come uno strumento innovativo di collaborazione tra Enti pubblici ed Enti del Terzo Settore. A illustrarne potenzialità e prospettive sono stati il dott. Uccio Muratore, referente di progetto per l’Ente del Terzo Settore Iblea Servizi Sociali, con cui l’ASP di Enna ha stipulato la convenzione per la co-progettazione PNES, e la dott.ssa Maria Giuseppina Lecce, Direttore della UOC Integrazione sanitaria e socio-sanitaria per l’Equità nella salute dell’INMP e Project Manager delle attività di coordinamento della co-progettazione nell’ambito del PNES.
Nel corso degli interventi è stato evidenziato come la co-progettazione rappresenti un modello efficace per il contrasto della povertà sanitaria. Particolare attenzione è stata riservata alla medicina di prossimità, sottolineando il valore della mappatura dei territori, dell’analisi dei bisogni di salute e delle attività di outreach quali strumenti essenziali per raggiungere in modo efficace le persone che vivono in condizioni di maggiore vulnerabilità.

