Diminuisci la dimensione del carattere Aumenta la dimensione del carattere    Ripristina la dimensione del carattere

Parte l’8 dicembre il Piano organizzato dal Comune di Roma per l'accoglienza ai senza fissa dimora: anche l'INMP tra le strutture coinvolte

Freddo, 1300 posti in strutture dedicate con pranzo e cena a Natale e Capodanno

Parte l’8 dicembre il Piano organizzato dal Comune di Roma per l'accoglienza ai senza fissa dimora: anche l'INMP tra le strutture coinvolte

A partire dall’otto dicembre tredici strutture dislocate nei municipi capitolini daranno ospitalità ogni notte, per 4 mesi, a 600 persone con fragilità economica e sociale.
Quest’anno le strutture resteranno straordinariamente aperte h24 la domenica e nei giorni festivi e offriranno ai loro ospiti un pranzo festivo nei giorni di Natale, Santo Stefano, capodanno e il 6 gennaio.
Tre delle dodici strutture- vicolo S.Maria in Trastevere, via S.Maria di Loreto 35 e via Assisi-  metteranno a disposizione 40 posti  h24 per persone senza fissa dimora con problemi di salute dimesse dagli ospedali. Anche quest’anno, inoltre, gli ospiti delle strutture potranno portare con sé anche i loro amici a quattro zampe nelle strutture di via Zurla e via Visso, dove sarà a disposizione anche un medico veterinario. Due strutture dedicate metteranno a disposizione dei posti riservati per le persone con disabilità, mentre gli alberghi romani metteranno a disposizione coperte e lenzuola non utilizzate. Sono queste le novità della quarta edizione del Piano Freddo, il progetto per l’accoglienza dei senza fissa dimora realizzato dall’Assessorato capitolino alle Politiche sociali in collaborazione con Federalberghi, le 5 Asl comunali, l’Azienda ospedaliera Lazzaro Spallanzani- I.R.C.S.S., l’INMP, l’ospedale israelitico, la Sala Operativa Sociale comunale e le associazioni di ispirazione cattolica. Ai 600 posti di accoglienza predisposti specificatamente per il Piano freddo, se ne aggiungono ulteriori 700 offerti dalle strutture di accoglienza del circuito ordinario (cioè quelle aperte tutto l’anno), per un totale di 1300 posti

Piano Freddo 2011 - Sottoscritto il protocollo

A presentare il progetto, in Campidoglio, il vicesindaco di Roma Sveva Belviso, il vicedirettore di Federalberghi Gianluca De Gaetano, il presidente della Commissione capitolina delle Politiche sociali, Giordano Tredicine, il direttore sanitario della Asl RmA, Angelo Barbato, l’operatore del settore Emarginazione e la collaboratrice professionale del reparto Medicina preventiva dell’età della Asl RmB, Maurizio Di Marzio e Maria Maio, medico della direzione dell’ Unità operativa complessa –Assistenza primaria domiciliare e per la continuità assistenziale della Asl RmC, Maria Rosaria Viggiano, il direttore generale della Asl RmD, Angela Buttiglieri, il direttore generale Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà, Concetta Mirisola, il presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Ospedale Israelitico, Bruno Piperno, il direttore dell’ospedale “L.Spallanzani” Vitaliano De Salazar e i rappresentanti delle associazioni di ispirazione cattolica coinvolte nel progetto.
Anche quest’anno gli ospiti avranno a disposizione il servizio docce, cambio di biancheria e vestiario, triage infermieristico e medico e una rete di assistenza socio sanitaria che si avvale dei servizi garantiti dalle strutture sanitarie delle 5 Asl capitoline e delle aziende autonome ospedaliere, con un costo per il Comune di Roma di 700mila euro. Il Piano, che si concluderà il 31 marzo 2011 salvo proroghe causate da aventi atmosferici eccezionali, è disciplinato da specifici protocolli di intesa con le 5 Asl capitoline, l’ospedale Israelitico, l’ospedale Lazzaro Spallanzani e l’INMP che definiscono, nell’ambito delle rispettive competenze, gli interventi che saranno messi in campo per le persone senza fissa dimora.
Alle nove unità mobili della Sala Operativa Sociale quotidianamente impegnate nell’aiuto alle persone senza fissa dimora, in particolare 2 diurne e 7 notturne, si aggiungerà una navetta messa a disposizione da Unitalsi di Roma che tutte le notti, dalle 19 alle 23, rintraccerà le persone senza fissa dimora e accompagnerà coloro che accetteranno l’accoglienza di Roma Capitale nelle strutture preposte.
Queste le strutture di accoglienza:
via Tivoli 13,  municipio V  – accoglienza per uomini e donne;
via Tiburtina 1116, municipio V  – accoglienza per uomini e donne;
via S.Maria di Loreto 35, municipio VIII – uomini e donne;
 via del Frantoio, 44 municipio VI –uomini e donne,
via P.Zurla 57, municipio VI –donne con animali domestici;
via Visso 14 –persone con fragilità sanitarie e uomini con animali domestici;
vicolo S. Maria in Trastevere – municipio I- h24 per persone con gravissime difficoltà socio-sanitarie;
via Gallia, parrocchia della Natività, municipio IX, accoglienza per uomini;
via V.Agnelli 21, municipio XVI – richiedenti asilo politico;
via Assisi, 39 – municipio IX- uomini e donne;
via Casilina 1670, municipio VIII  (Casa della Pace)- immigrati;
Stazione Termini, Help Center- municipio I - uomini.
Ogni struttura offrirà i seguenti servizi:
• personale qualificato presente in base a specifiche turnazioni;
• segretariato sociale per un minimo di 2 ore al giorno;
• sala comune;
• mensa;
• letti, armadietto, biancheria e vestiario;
• docce;
• pasto caldo serale e prima colazione.
L’assistenza sanitaria sarà garantita dalle 5 asl capitoline e dai tre ospedali firmatari.
Con la firma dei protocolli di intesa, le asl e le aziende ospedaliere firmatarie si impegnano a mettere a disposizione i seguenti servizi e strutture:

Asl Rm/A:
• Ambulatorio dei Codici Minori h12- dalle 8 alle 20- presso il Policlinico Umberto I presso cui si erogheranno prestazioni sanitarie assimilabili alle tipologie di codice bianco, in particolare per ferite superficiali, piccoli traumi, febbre, tonsilliti e faringiti, dolori articolari non traumatici, otalgie, congiuntiviti,  dermatiti, odontalgie.
• Ambulatorio di integrazione Cure Primarie H12 (dalle ore 8 alle 20) presso il presidio di via Lampedusa 23 dove si erogheranno prestazioni sanitarie assimilabili alla tipologia codice bianco, in particolare per prestazioni sanitarie di urgenza riguardanti per patologie quali ferite superficiali, piccoli traumi, febbre, tonsilliti e faringiti, dolori articolari non traumatici, otalgie, congiuntiviti,  dermatiti, odontalgie.
• Day Hospital Geriatrico del presidio Nuovo Regina Margherita, previo contatto telefonico con l’Unità di Geriatria.
• Prestazioni specialistiche presso il Poliambulatorio di Via Luzzatti n.8, che metterà a disposizione 2 posti  di specialistica a settimana in cardiologia, ortopedia, dermatologia, neurologia e otorinolaringoiatria. In particolare, per le persone richiedenti asilo, metterà a disposizione due consulenze psichiatriche a settimana.
• Comunità terapeutica “Ripa Grande” presso il presidio Nuovo Regina Margherita dove, previo contatto telefonico con il responsabile della struttura, potrà essere effettuato ricovero volontario  per persone dai 18 ai 35 anni di età fino ad un massimo di 60 giorni per le patologie di ordine psichiatrico.
• Ambulatorio di continuità assistenziale, h 24, presso il presidio Nuovo Regina Margherita per l’erogazione di prestazioni sanitarie assimilabili al codice bianco, in particolare per prestazioni sanitarie di urgenza riguardanti patologie, quali: ferita superficiale, piccoli traumi, febbre, tonsilliti e faringiti persistenti, dolori articolari non traumatici, otalgie, congiuntiviti, dispepsia, dermatiti, abrasioni cutanee, calo ponderale, odontalgie.

Asl Rm/B:
Risponderà alle segnalazioni del sistema di accoglienza, attraverso le strutture afferenti al sistema sanitario di riferimento in merito a:
• prestazioni di base: presso gli ambulatori stranieri presenti in tutti i Distretti e presso il Camper Sanitario, che assicurano regolarmente ed in tempo reale tutte le prestazioni di base richieste;
• prestazioni di Specialistica ambulatoriale/ospedialiera: presso tutti i Poliambulatori Aziendali e Presidi ospedalieri con prestazioni che, tenuto conto delle liste di attesa, saranno rese in “over booking”, sotto il coordinamento diretto dei Responsabili unità operative di Medicina Specialistica dei quattro Distretti.

Asl Rm/C:
Garantirà una riserva di prestazioni ambulatoriali nei seguenti settori:
• cardiologia;
• medicina interna;
• dermatologia;
• chirurgia generale e altre tipologie di prestazioni specialistiche da concordare di volta in volta con la struttura centrale su segnalazione della Sala Operativa Sociale.

Asl Rm/D:
Consentirà prestazioni specialistiche nei seguenti presidi, in giorni prestabiliti:
• poliambulatorio Coni Zugna (Fiumicino): dermatologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, oculistica;
• presidio Paolini: dermatologia, neurologia, oculistica, odontostomatologia;
• presidio Corviale: otorinolaringoiatria; dietologia, dermatologia, pneumologia;
• presidio Pascarella: odontostomatologia, dermatologia, pneumologia, otorinolaringoiatria, endocrinologia.
Inoltre la Asl Rm/D si impegna a garantire visite specialistiche psichiatriche presso i presidi dei Centri di Salute Mentale di via del Casaletto e di via Fermi, e l’accesso al Sert aziendale di via Folchi.

Asl Rm/E:
Garantirà prestazioni specialistiche nei presidi di via S.Tommaso D’Aquino 69, via Boccea 271, piazza Santa Maria della Pietà 5,  viale Tor di Quinto 33/a e via Fornovo, 12.

Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e il contrasto delle malattie della Povertà (INMP)
L’INMP risponderà alle segnalazioni del sistema di accoglienza attraverso le strutture di riferimento con particolare riferimento alle malattie dermatologiche ed infettive tipiche delle persone senza fissa dimora.

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”- I.R.C.C.S.
L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” - I.R.C.C.S. si impegna a dare risposta alle segnalazioni del sistema di attraverso visite ambulatoriali specialistiche, con particolare riferimento alle malattie infettive tipiche delle persone senza fissa dimora, in particolare per quanto riguarda le patologie epatiche virali, infezione da Hiv, tubercolosi attiva,  infezione tubercolare latente e altre patologie trasmissibili.

Ospedale israelitico
L’Ospedale Israelitico garantirà, previa segnalazione da parte della struttura di accoglienza, le prestazioni relative a ortopedia, gastroenterologia, cardiologia, geriatria.

“Anche quest’anno prende il via il Piano freddo, un progetto di ispirazione socio-sanitaria rivolto alle persone senza fissa dimora, che darà la possibilità, per chi ha gravi problemi di salute, di avere accoglienza h24. Quest’anno, inoltre, le strutture resteranno aperte tutto il giorno per le festività e la domenica e offriranno il pranzo festivo a Natale, santo Stefano, il 1°gennaio e l’Epifania, oltre alla cena già prevista dal progetto.  Il nostro obiettivo è far si che eventi atmosferici legati alle stagioni, come il freddo e il caldo, siano affrontati attraverso una pianificazione di interventi completa e strutturata - commenta Belviso -  Desidero ringraziare tutte le realtà che anche quest’anno hanno collaborato con l’Amministrazione per dare un’accoglienza il più possibile completa alle persone con disagio”.

Rassegna stampa

Guarda il video sul Canale YouTube dell'INMP