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CoViD-19: cose da sapere

Sintesi delle informazioni, raccomandazioni, regole di comportamento, obblighi e divieti di interesse della popolazione per il contenimento della diffusione del CoViD-19

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In questa sezione l’INMP ha raccolto e sintetizzato le disposizioni nazionali1 per il contrasto della diffusione del CoViD-19, indirizzate a tutte le persone presenti in Italia.

Ultimo aggiornamento: 11 gennaio 2021

Dal 5 novembre 2020, il territorio italiano è suddiviso in tre zone di rischio, contrassegnate dai colori giallo, arancione e rosso. Con l’aumentare della gravità del rischio, sono previste misure più restrittive di limitazione delle attività individuali e sociali.

Regole speciali valide su tutto il territorio nazionale dal 7 al 15 gennaio 2021

Nel periodo che va dal 7 al 15 gennaio 2021, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti delle persone e le attività economiche e sociali saranno limitati secondo il seguente calendario:

Giovedì 7 Gennaio 2021

Non è consentito sportarsi tra regioni, se non per comprovati motivi di lavoro, necessità, salute.

Salvo questo divieto, su tutto il territorio nazionale valgono le regole che si applicano nelle zone gialle

Venerdì 8 Gennaio 2021

Non è consentito sportarsi tra regioni, se non per comprovati motivi di lavoro, necessità, salute.

Salvo questo divieto, su tutto il territorio nazionale si applicano le regole valide nelle zone gialle

Sabato 9 Gennaio 2021 Tranne che nelle regioni collocate nella “zona rossa” (dove si applicano le relative regole), in tutte le altre regioni si applicano le regole valide nelle zone arancioni
Domenica 10 Gennaio 2021 Tranne che nelle regioni collocate nella “zona rossa” (dove si applicano le relative regole), in tutte le altre regioni si applicano le regole valide nelle zone arancioni
Da Lunedì 11 Gennaio a Venerdì 15 Gennaio 2021

Resta fermo il divieto di spostamento tra regioni, tranne che per comprovati motivi di lavoro, necessità, salute

In ogni regione si applicano le regole valide per la “zona” in cui essa è collocata.

La classificazione sarà stabilita in base al monitoraggio della situazione epidemiologica di venerdì 8 gennaio (vedi la cartina sottostante)

Collocazione delle regioni italiane nelle tre zone di rischio (all'8 gennaio 2021):

Zona GIALLA

Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta.

Zona ARANCIONE (elevata gravità)

Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.

Zona ROSSA (massima gravità)

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Regole generali sempre valide su tutto il territorio nazionale:

  1. Regole igieniche fondamentali. Uso della mascherina. Divieto di assembramenti.
  2. Regole di comportamento in caso di sintomi o di dubbi sul tuo stato di salute
  3. Divieti e obblighi negli spostamenti da e per l’estero

1. Informazioni e regole igieniche. Uso della mascherina, divieto di assembramenti e limitazione alla circolazione.

Ricorda sempre le tre regole igieniche fondamentali per proteggere te stesso e gli altri dal contagio: mantieni la distanza di almeno un metro dalle altre persone, lavati spesso le mani con acqua e sapone oppure con soluzione idroalcolica, utilizza la mascherina.

10 comportamenti da seguire. Scarica il decalogo in formato pdf

Tutti devono sempre indossare la mascherina , sia al chiuso sia all’aperto, se non si è da soli o con persone conviventi.

Nelle abitazioni private, l’uso della mascherina è fortemente raccomandato quando sono presenti persone non conviventi.

Non hanno l’obbligo di indossare la mascherina:

  • bambini al di sotto dei sei anni;
  • le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina;
  • le persone che stanno svolgendo attività sportiva.

La mascherina può essere monouso o lavabile, anche creata in casa, e deve coprire il viso dal mento fino al di sopra del naso.

È vietata ogni forma di assembramento di persone.

Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, ma soltanto se viene mantenuto il distanziamento fisico tra le persone e nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore.

Se sei sottoposto alla misura della “quarantena” precauzionale oppure sei in isolamento perché sei risultato positivo al virus, hai il divieto assoluto di muoverti da casa.

2. Informazioni e regole di comportamento in caso di sintomi o di dubbi sul tuo stato di salute 

  • se avverti dei sintomi come febbre (oltre 37,5°), tosse o difficoltà respiratorie rimani in casa, limita al massimo il contatto con altre persone, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici ma chiama subito al telefono il tuo medico di famiglia, il tuo pediatra o la guardia medica oppure il numero verde regionale (VEDI SOTTO);
  • comportati allo stesso modo se pensi di essere stato in contatto stretto con un malato di  CoViD-19;
  • chiama i numeri di emergenza 112/118 soltanto se i sintomi che avverti non sono lievi e pensi di aver bisogno di soccorso;
  • per avere altre informazioni o chiarimenti è a disposizione il numero verde nazionale 1500

Numeri regionali dedicati per il contenimento e la gestione del contagio del CoViD-19 in Italia:

  • Basilicata: 800 99 66 88  
  • Calabria: 800 76 76 76
  • Campania: 800 90 96 99
  • Emilia-Romagna: 800 033 033 (nel Comune di Piacenza per informazioni contattare il numero 0523 303600)
  • Friuli Venezia Giulia: 800 500 300  
  • Lazio: 800 11 88 00
  • Liguria: 800 938 883 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle16 e il sabato dalle ore 9 alle 12) oppure 112
  • Lombardia: 800 89 45 45
  • Marche: 800 93 66 77
  • Piemonte: 800 19 20 20 (attivo 24 ore su 24) oppure 800 333 444 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20)
  • Provincia autonoma di Trento: 800 867 388  
  • Provincia autonoma di Bolzano: 800 751 751  
  • Puglia: 800 713 931
  • Sardegna: 800 311 377 (per informazioni sanitarie) oppure 800 894 530 (protezione civile)
  • Sicilia: 800 45 87 87
  • Toscana: 800 55 60 60
  • Umbria: 800 63 63 63
  • Val d’Aosta: 800 122 121
  • Veneto: 800 462 340  
  • Regione Abruzzo:
    • ASL n. 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila 800 169 326   
    • ASL n. 2 Chieti-Lanciano-Vasto: 800 860 146   
    • ASL n. 3 Pescara: 800 556 600 
    • ASL n. 4 Teramo: 800 090 147
  • Regione Molise: per informazioni o segnalazioni sono attivi i numeri: 0874 313000 e 0874 409000

Numero gratuito di pubblica utilità del Ministero della Salute:

  • dall'Italia: 1500
  • dall’estero: +39 0232008345 - +39 0289619015 - +39 0283905385

Numero unico di emergenza: 112 o 118 (da chiamare soltanto se strettamente necessario).

3. Divieti e obblighi negli spostamenti da e per l’estero

Se devi spostarti all’estero o rientrare in Italia dall’estero, consulta le disposizioni presenti sul sito del Ministero della salute.

Le indicazioni sono disponibili anche in lingua inglese.

1 Fonti nazionali: d.l. 25 marzo 2020, n. 19; d.l. 16 maggio 2020, n. 33; d.l. 30 luglio 2020, n. 83; d.l. 7 ottobre 2020, n. 125; d.l. 2 dicembre 2020, n. 158; d.l. 18 dicembre 2020, n. 172; d.l. 5 gennaio 2021, n. 1; d.p.c.m. 3 dicembre 2020; ordinanze del Ministro della salute del 4, 10, 13, 19, 20, 24 e 27 novembre e 5, 11 dicembre 2020 e del 2 e 8 gennaio 2021; FAQ e pagine web informative elaborate dal Governo e dal Ministero della salute.
Non sono riportate le prescrizioni che si rivolgono specificamente alle pubbliche amministrazioni, agli operatori sanitari o altri soggetti pubblici o privati che esercitano particolari attività, per le quali si rinvia agli altri canali istituzionali di informazione.