Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel sistema sanitario: il DG Camponi alla Tavola Rotonda organizzata da UCID
25 maggio 2026 - Si è tenuta giovedì 21 maggio 2026 la Tavola Rotonda “IA: dall’impresa sanitaria 5.0 alla malattia zero” promossa dalla Sezione UCID di Roma, su iniziativa della Presidente della Sezione UCID di Roma Virginia Desirèe Zucconi e organizzata dai Consiglieri Tonino Cantelmi e Daniele Di Giorgio. Sede dell’evento il Pontificio Seminario Romano Maggiore, in Piazza San Giovanni in Laterano, Roma.
Un importante momento di confronto su futuro della sanità e innovazione, che ha visto riuniti istituzioni, esperti e protagonisti del sistema sanitario. Tema principale l’intelligenza artificiale: non più una prospettiva futura, ma una realtà già integrata nei sistemi sanitari europei, dalla diagnostica alla relazione con il paziente, con una governance, però, ancora fragile e disomogenea.
Nel corso del dibattito, il Direttore Generale INMP Cristiano Camponi ha portato al centro una visione chiara: l’intelligenza artificiale non è solo innovazione tecnologica, ma uno strumento per rendere la sanità più equa, accessibile e capace di rispondere ai bisogni reali delle persone. L’IA può infatti migliorare l’organizzazione dei servizi, ridurre gli sprechi e liberare risorse preziose da destinare ai più fragili. Consente inoltre di intercettare bisogni specifici e costruire risposte personalizzate, superando modelli standardizzati.
Particolare attenzione ai target vulnerabili: migranti, persone in marginalità, ma anche anziani e territori delle aree interne, dove l’accesso alle cure è più complesso.
Forte il richiamo al valore insostituibile della dimensione umana: “La cura è relazione. E la relazione non è automatizzabile.”
In questo scenario, l’INMP conferma il proprio impegno per un’innovazione che integri tecnologia e inclusione, senza lasciare indietro nessuno.

