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Elenco dei mediatori esperti in campo sanitario: esiti delle valutazioni delle 124 candidature

Elenco dei Mediatori transculturali esperti in campo sanitario

5 febbraio 2026 - La fase di candidatura per l’iscrizione all’Elenco dei Mediatori transculturali esperti in campo sanitario dell’INMP, terminata il 9 dicembre scorso, ha registrato 124 domande complessive.

Il dato evidenzia un aumento significativo rispetto alla precedente selezione, svolta un anno fa nello stesso arco temporale di due settimane, che aveva registrato 84 candidature: l’incremento è pari a 40 domande, corrispondente a una crescita di circa il 48%.

Dal punto di vista territoriale, la maggior parte delle candidature proviene dall’Emilia-Romagna (39), seguita da Lazio (24), Sicilia (15), Piemonte (12), Campania (8), Puglia (7), Sardegna (5), Lombardia e Toscana (4), Veneto, Liguria, Umbria, Abruzzo, Basilicata, Calabria (1).

Una prima lettura dei dati aggregati consente di delineare il profilo delle persone che hanno presentato la domanda. La maggioranza dei candidati è composta da donne (79,8%), mentre gli uomini corrispondono al 20,2%. La fascia d’età più rappresentata è quella 30-39 anni (31%), seguita dalla 40-49 anni (30%).

Il background migratorio dei candidati riflette un’elevata diversità, con 42 Paesi di origine rappresentati. Tra i più frequenti figurano il Marocco (14 candidati), Albania e Tunisia (7), Romania (6), Ucraina (5) e Bangladesh (4). 82 candidati risultano in possesso della cittadinanza italiana, di nascita o acquisita.

Dal punto di vista linguistico, i 124 candidati dichiarano complessivamente la conoscenza di 46 lingue. La madrelingua più rappresentata è l’arabo (34 candidati), seguita da italiano (30), albanese (9), russo (7), etc.

Elenco MTS - Elenco candidati per Regione

Il 19 dicembre la UOS Salute e Mediazione Transculturale ha svolto un webinar al quale sono stati invitati tutti i candidati. Durante l’evento online, che ha visto un’ampia partecipazione, è stata presentata la Commissione di valutazione, sono state approfondite le modalità di valutazione delle domande, è stato fatto un focus sulle candidature ricevute, sono state esplicitate le finalità dell’Elenco dei Mediatori transculturali esperti in campo sanitario dell’INMP, nonché le modalità per consultarlo.

Il 27 gennaio 2026 la Commissione ha terminato la restituzione degli esiti della valutazione delle 124 domande. Si è trattato di un processo articolato che è iniziato dalla verifica del possesso dei requisiti dei candidati e che successivamente ha integrato il punteggio elaborato dalla piattaforma Elenco Mediatori sulla base delle informazioni inserite dai candidati, con le evidenze documentali presentate (curricula e documenti allegati) e con i risultati dei test obbligatori sulle quattro Unità di Competenza previste dal Core Curriculum della mediatrice/del mediatore transculturale in ambito sanitario dell’INMP.

I candidati hanno ricevuto l’esito della valutazione della candidatura sul proprio profilo in piattaforma e sul sito dell’INMP è stata pubblicata la lista completa degli esiti.

20 mediatori sono stati iscritti direttamente all’Elenco. Per 67 mediatori è stato rilevato un fabbisogno formativo. 37 mediatori, infine, sono risultati non idonei/non iscrivibili all’Elenco a causa della mancanza dei requisiti di accesso, dell’omessa compilazione dei test di valutazione delle competenze oppure dell’invio della candidatura oltre i termini previsti.

A ciascun mediatore con debito formativo è stata data indicazione delle Unità di Competenza sulle quali orientare la propria formazione e suggerimenti su specifici argomenti o aspetti da rinforzare.

La formazione potrà essere svolta presso i territori di riferimento sulle tematiche coerenti ai debiti rilevati attraverso corsi possibilmente di tipo teorico-pratico e con superamento di una verifica finale. Inoltre, a seconda dei debiti assegnati, sarà possibile colmarli anche attraverso le attività formative dell’INMP. La Commissione valuterà in seguito l'appropriatezza della formazione svolta, al fine dell’iscrizione in Elenco.

In alternativa, sempre se di interesse, i mediatori non iscritti potranno presentare da capo una nuova candidatura appena si riapriranno le iscrizioni sulla piattaforma per essere nuovamente valutati su tutta la loro esperienza formativa e lavorativa, ripetendo l'iter di selezione secondo modalità e tempistiche che saranno successivamente indicate.