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Avvio progetto “Percorso di integrazione presso lo Sportello Unico – Fase II”

Avvio progetto “Percorso di integrazione presso lo Sportello Unico – Fase II”

Dal 3 al 5 settembre 2012, presso l’Aula Agostini dell’INMP, si è tenuto il "Corso di formazione per operatori specializzati in servizi socio-sanitari”, organizzato nell'ambito del progetto “Percorso di integrazione presso lo Sportello Unico - FASE II”, finanziato dal FEI (Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi), proposto dal Ministero dell’Interno (Autorità responsabile del FEI) e attuato da un partenariato composto dal Ministero della Salute e dall’INMP
Obiettivo generale del progetto - che rappresenta la continuazione di un progetto del 2010 - è quello di promuovere il percorso d’integrazione socio-sanitaria dei cittadini dei Paesi Terzi, regolarmente soggiornanti sul territorio italiano, che accedono agli Sportelli Unici per l’Immigrazione (SUI) delle 14 città di intervento del progetto (Ancona, Bari, Bologna, Cuneo, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Teramo, Udine e Verona).
Le giornate formative (di otto ore ciascuna, per un totale di 24 ore di formazione frontale) hanno visto la partecipazione di 22 operatori socio-sanitari, di cui 18 da destinare ai SUI delle 14 città coinvolte e 4 da impiegare presso l’INMP di Roma, per le finalità del progetto concernenti, tra l’altro, l’attività di counselling e di supporto all’attività degli altri operatori dislocati sul territorio.
Finalità info-formativa del corso è stata quella di offrire ai discenti una formazione specifica e tecnica, mirata a specializzare e ad accrescere le conoscenze e competenze già in loro possesso in ambito sanitario. Particolare attenzione è stata riservata alla normativa sul diritto alla salute delle persone straniere, al funzionamento e alle procedure d’accesso ai servizi socio-sanitari del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale, nonché alla funzione della rete territoriale di supporto e integrazione dei cittadini stranieri. Un focus specifico è stato dedicato alla mediazione transculturale, illustrandone gli aspetti teorico-pratici (mediante role-playing ed esercitazioni di gruppo), nonché il ruolo e la funzione svolta dal mediatore nel percorso di accoglienza e presa in carico della persona straniera, evidenziando l’importanza e la centralità, a questo proposito, delle capacità comunicative e relazionali in chiave transculturale. Tale aspetto, affrontato in chiave teorica, è stato poi approfondito anche mediante una parte pratica che ha visto i discenti - affiancati da un mediatore-tutor dell’INMP - impegnati (a piccoli gruppi) nell’osservazione del lavoro di accoglienza e presa in carico delle persone straniere nell’ambulatorio dell’INMP.
La centralità riservata agli aspetti comunicativo-relazionali deriva anche dall’obiettivo specifico del progetto, che prevede che gli operatori formati affianchino e supportino, con loro know-how, quelli del SUI nell’orientamento dei bisogni di salute dei cittadini dei Paesi Terzi che si rivolgono a tali sportelli.
Il corso è stata introdotto dal dr. Gianfranco Costanzo, Responsabile del progetto per l’INMP e dalla dr.ssa Stefania Ricci, Referente del progetto per il Ministero della Salute, che ne hanno illustrato brevemente gli aspetti e gli obiettivi principali, lasciando poi la parola al Viceprefetto Ferdinando Santoriello, che ha presentato il setting del SUI, illustrando ai presenti le modalità di accesso e le necessità di chi si rivolge agli sportelli, ed evidenziando l’importanza del ruolo svolto - già nella fase I del progetto - dal mediatore all’interno dei SUI.

Durante le giornate formative sono stati inoltre illustrati ai discenti gli aspetti tecnico-amministrativi del loro lavoro, fornito supporto e strumenti per poter dialogare in modo costante con l’INMP, e consegnati materiali info-formativi di sostegno alla formazione svolta in aula.

Il percorso didattico-formativo continuerà con un’attività di formazione a distanza attraverso la piattaforma e-Learning dell’INMP, mediante la quale verranno anche effettuati periodici follow-up dell’azione formativa, nonché attività di tutoring e counselling - per l’intera durata del progetto - sia per gli operatori, che per gli utenti degli Sportelli.