Dona il 5x1000 all’INMP. La salute che vuoi, vicino a te.
Cos’è il 5x1000?
È una quota delle imposte che versi ogni anno con la dichiarazione dei redditi, che puoi decidere di destinare a un ente o a un’associazione per attività sociali, scientifiche, sanitarie.
Perché dare il 5x1000 all’INMP?
Perché siamo un Istituto che si prende cura di tutte le persone, in particolare quelle a maggiore rischio di esclusione sociale: persone con difficoltà di accesso ai servizi, persone che hanno perso il lavoro, persone senza dimora, minori non accompagnati, donne vittime di violenza, migranti.
Perché portiamo avanti azioni di ricerca scientifica tese a misurare e contrastare le disuguaglianze, migliorare l’accesso ai servizi e alle cure, aumentare la prevenzione, contribuire alla definizione delle politiche pubbliche in sanità, integrando in modo strutturale le attività di assistenza con la produzione scientifica e trasformando dati ed evidenze che emergono dalla pratica clinica e organizzativa in conoscenza utile.
Perché siamo un osservatorio privilegiato su tematiche importanti: vulnerabilità e nuove povertà, medicina delle migrazioni, salute pubblica globale, salute della donna e del bambino, contrasto alla violenza di genere.
Cos’è il modello INMP?
I punti di forza del modello INMP sono: prossimità, medicina sociale, equità, approccio integrato e transdisciplinare.
- Prossimità: portare la cura dove è più difficile l’accesso ai servizi, nei contesti più vulnerabili del Paese, intercettando i bisogni di salute delle persone che vivono in condizioni di povertà sanitaria e abbattendo le barriere di accesso.
- Medicina sociale: rendere accessibili visite, cure e fornitura gratuita di protesi dentarie mobili e occhiali con lenti correttive a chi, per ragioni economiche, non potrebbe sostenerne i costi.
- Equità: garantire, in coerenza con i principi del Servizio Sanitario Nazionale, pari accesso alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie a tutte le persone, assicurando elevati standard di qualità delle cure e rimuovendo le disuguaglianze nell’accesso ai servizi.
- Approccio integrato e transdisciplinare: assicurare percorsi di accoglienza, orientamento, assistenza e presa in carico incentrati sui bisogni della persona, attraverso il coinvolgimento di team multidisciplinari formati da diverse figure professionali, quali medici, psicologi, odontoiatri, infermieri, assistenti sociali, antropologi e mediatori culturali.
Come fare per donarlo all’INMP
È facile, bastano 3 passi:
- compila il riquadro della scelta per la destinazione del 5 per mille nel modulo CU, Modello Redditi (ex Unico) o 730 (ordinario o precompilato); devi riportare il numero di Codice Fiscale dell’INMP 09694011009 nella categoria “ricerca sanitaria”
- apponi la tua firma
- consegna il modulo al tuo commercialista o, se ne hai la possibilità, invia il modello telematicamente
Nella versione precompilata online del 730, basta cliccare nel box laterale "Scelte 8, 5 e 2 per mille", andare nel riquadro destinato al 5x1000 e compiere i passi 2 e 3.
FAQ - Domande frequenti
Se firmo per il 5 per mille posso firmare anche per l’8 per mille?
Sì. I soggetti beneficiari del 5‰ sono diversi da quelli che beneficiano dell’8‰: ciascun contribuente può decidere di firmare per entrambi, oppure solo per uno dei due. Le due firme non sono in alcun modo collegate.
Se firmo per l’INMP, questo avrà i miei dati?
No. Solo l’Agenzia delle Entrate avrà i dati personali dei contribuenti. L’INMP non avrà accesso a queste informazioni.
Se non firmo il 5 per mille, l’importo rimane a me?
No, il tuo 5‰ viene comunque prelevato dallo Stato che lo inserisce nel proprio bilancio.
Se non presento la dichiarazione posso lo stesso destinare il 5 per mille all’INMP?
Sì. Anche chi non deve presentare la dichiarazione dei redditi può comunque richiedere la scheda al datore di lavoro o dell’ente erogatore della pensione e consegnarla (compilata e in busta chiusa) a un ufficio postale, a uno sportello bancario, che le ricevono gratuitamente, o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti, etc.). Sulla busta occorre scrivere DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF e indicare cognome, nome e codice fiscale del contribuente.
Cosa succede se sbaglio il codice fiscale?
In caso di errata compilazione, la quota del 5 per mille viene destinata ad un fondo comune, che sarà poi ripartito tra tutte le associazioni beneficiarie.

