Sportello Avvocato di Strada
Coordinatori del servizio:
Avv. Andrea Piquè
Avv. Teresa Santulli
Referente del servizio
Danuta Gaszowska, Mediatrice Culturale
Orari del servizio: mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 18.00
Contatto Telefonico
06 58543782
Contatti e-mail
info@avvocatodistrada.it
Grazie ad un protocollo d’intesa stipulato con l’INMP, è attivo, dal 17 Ottobre 2008, presso l’INMP-Ospedale San Gallicano, lo Sportello “Avvocato di Strada” che eroga consulenza ed assistenza legale gratuita grazie all’operato degli avvocati volontari appartenenti all’Associazione “Avvocato di Strada” (ADS) Onlus. L’associazione “Avvocato di Strada Onlus” è un’organizzazione di volontariato fondata nel febbraio 2007 con l’obiettivo di tutelare i diritti delle persone senza dimora e favorire il loro reinserimento nella società. È disponibile, in fondo alla pagina, una brochure informativa sulle attività e le sedi dell’Associazione.
Lo sportello romano, inserito all’interno della rete nazionale di ADS, costituita da 19 uffici dislocati in tutta Italia, oltre a prendersi in carico la tutela delle persone senza dimora e agevolarne il reinserimento nella società, possiede competenze in materia d’immigrazione e si occupa, fra l’altro, dell’individuazione e la progettazione dell’intervento legale. Vengono gratuitamente seguite tutte le pratiche relative a residenza virtuale, richieste di invalidità civile, ricorsi per i rifugiati politici e altre questioni di tipo giudiziario ed extragiudiziario.
I mediatori culturali dell’INMP che si occupano dell’accoglienza delle persone presso gli ambulatori dell’ospedale hanno il compito di accompagnare, quando richiesto, verso il servizio “Avvocato di strada”.
Referente dello sportello è una mediatrice culturale i cui compiti sono:
• Accogliere le persone;
• Individuarne le specifiche esigenze;
• Orientarle da un punto di vista burocratico (effettuando consulenze sulle modalità da seguire per entrare in possesso dei documenti necessari, come il permesso di soggiorno o l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale)
• Orientarle da un punto di vista legislativo;
• Indirizzarle verso il servizio più idoneo.
Il coordinamento dello sportello svolge anche le funzioni di gestire e implementare la rete dei servizi presenti sul territorio.
Nel suo primo anno di attività, si sono rivolte allo sportello 141 persone senza dimora e in stato di emarginazione sociale: le problematiche più ricorrenti sono state quelle relative alle pratiche di diritto amministrativo e civile, soprattutto per quel che riguarda i permessi di soggiorno (63 casi su 80 totali) e il diritto al lavoro (14 casi su 46 totali). Per quanto concerne invece le pratiche di diritto penale le più riscontrate sono state quelle relative a casi di aggressioni, molestie o minacce subite (8 su un totale di 15).
Attraverso il lavoro svolto dal servizio, l’Istituto sostiene con i fatti tutte le persone che si trovano senza lavoro o senza un tetto, e che spesso sono private del riconoscimento di quei diritti garantiti solo sulla carta.

