Mediazione linguistico-culturale
L’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà si avvale, all’interno dei propri servizi e delle innumerevoli attività che porta avanti, della collaborazione di un’equipe di mediatori linguistico culturali. L’esperienza nasce nel 1998 quando, presso la Struttura Complessa di Medicina preventiva delle Migrazioni, del Turismo e di Dermatologia Tropicale dell’Ospedale San Gallicano di Roma, viene attivato il servizio di mediazione culturale per l’accoglienza e l’orientamento dei cittadini stranieri.
Fin dall’inizio, i mediatori culturali si ritagliano un ruolo fondamentale nei colloqui con le diverse professionalità presenti nella Struttura (dispositivo etnopsichiatrico, visita medica, visita ginecologica, visita dermatologica, ecc.), nella realizzazione di ricerche specifiche e nelle traduzioni del materiale sanitario informativo.
Nel 2002, per informare e orientare i pazienti sui Servizi dedicati ad altri aspetti che contribuiscono al benessere delle persone, è stato attivato lo Sportello Socio Sanitario gestito dai Mediatori culturali.
Dal Marzo 2005, per una durata di due anni, viene avviato un lavoro di Ricerca Finalizzata. A caratterizzare la formazione socio-sanitaria dell’equipe è stata la multidisciplinarietà, con la partecipazione di medici, psicologi e mediatori culturali.
Caratteristica principale della mediazione culturale dell’INMP è il suo utilizzo trasversale all’interno dei diversi ambiti di competenza dell’Istituto.
La mediazione e l’accoglienza:
1) Ambulatorio
a. Accoglienza;
b. Mediazione con le diverse specialità mediche;
2) Sportello socio-sanitario
Partecipazione ad equipe multidisciplinari:
3) Servizio Richiedente Protezione Umanitaria, Rifugiati e Vittime di Tortura;
4) Servizio di Etnopsichiatria Clinica;
5) Servizio psicologico per Minori non accompagnati;
6) Progetto Ricerca Finalizzata;
Progetti sul territorio:
7) Servizio per gli ospiti dei Centri di Accoglienza per Richiedenti Protezione Internazionale
Altre attività:
8) Traduzioni;
9) Ricerche;
10) Formazione.
L’Equipe dei mediatori culturali dell’INMP:
| Acevedo Perez Zacarias | Perù |
| Bekele Aberash | Etiopia |
| Belloumi Saliha | Algeria |
| Bohoncanu Elena Crina | Romania |
| Boteju Welathanthrige Marie Manel | Sri Lanka |
| Brauklyte Asta | Lituania |
| Bulcu Butea Ana | Romania |
| Cahsai Tzehainesc | Etiopia |
| Cheles Felicia | Romania |
| Cianciulli Chiara | Italia |
| Cocan Zenovia | Romania |
| De Almeida Faria Irai | Brasile |
| Eisa Haiam Kamal Sadek | Egitto |
| Ephoevi-Ga Ayele Akpenou | Togo |
| Figliomeni Ivana | Italia |
| Gaszowska Danuta | Polonia |
| Gulmez Mehmet Emin | Turchia |
| Konatè Fatoumata Nirina | Mali |
| Lewis Angella Anita | Sierra Leone |
| Matmuja Shpresa | Albania |
| Musonda Petronella Kapenda | Zambia |
| Nadolska Barbara | Polonia |
| Nur Hassan Fadumo | Somalia |
| Pauk Vira | Ucraina |
| Salè Laurence | Algeria |
| Sharifi Hosseini Farzaneh | Iran |
| Sieyadji Sandrine Eulalie | Camerun |
| Ukegbu Ashamole Dorothy | Nigeria |
| Zamyndoost Masomeh | Iran |
| Zaraket Samira | Libano |

