L’APERTURA DEL PRIMO OSPEDALE DERMATOLOGICO NELLA REGIONE DEL TIGRAY (ETIOPIA)
Morrone A., Padovese V., Trincone S., Terranova M., Toma L.
81° CONGRESSO NAZIONALE SIDeMaST
Torino, 31 Maggio-3 Giugno 2006
Introduzione
Nel mese di Gennaio 2005, l’Istituto Dermatologico San Gallicano e l’IISMAS (Istituto Internazionale di Scienze Mediche, Antropologiche e Sociali) in accordo con il Tigray Regional Health Bureau e l’Ospedale Civile di Mekellè ha inaugurato il primo ospedale dermatologico del Tigray, l’Italian Dermatological Hospital (IDH), situato nel villaggio di Quihà, a una decina di chilometri da Mekellè. Il Tigray è una regione a nord dell’Etiopia con una superficie pari a 55.000 Km² per
una popolazione di 4.113.000 abitanti. In Tigray si contano in totale 7 ospedali civili, tra cui quello di Mekellè, che si trovano nei principali centri urbani e 20 ospedali zonali, ospedali più piccoli, dislocati sul territorio. I medici sono 48 di cui solo 12 sono specializzati. Nella regione non vi sono specialisti in Dermatologia e in Malattie Infettive.
Materiali e Metodi. Nel primo anno d’attività clinica (Gennaio-Dicembre 2005) sono state visitate 9213 persone. Tra i pazienti visitati vi era una lieve prevalenza degli uomini sulle donne (50,8% di sesso maschile) e la fascia d’età più rappresentata era quella tra i 18 e i 35 anni per entrambi i sessi (85%).
Sono state ricoverate 290 persone; l’età media era 20,4 anni con un range di età compreso tra 2 mesi e 70 anni. Il 49,3% dei pazienti ricoverati era in età pediatrica. L’età media dei bambini ricoverati era di 5,6 anni con un range di età tra 2 mesi e 16 anni. Da Gennaio sono state eseguite 289 biopsie cutanee in casi che richiedevano un approfondimento istologico. Nei casi di Dermatiti Allergiche da Contatto sono stati effettuati i Patch Test (serie SIDAPA) utilizzando 20 allergeni. Nel primo anno d’attività sono stati applicati Patch Test a 149 pazienti.
Risultati. Le infezioni batteriche, micotiche e virali sono state le patologie riscontrate più di frequente e rappresentavano rispettivamente il 23,2%, il 19,5% e il 12% dei casi; le patologie parassitarie, il 9.8%, le patologie non infettive il 36,4% dei casi. E’ importante evidenziare che alcuni pazienti presentavano più patologie cutanee contemporaneamente e che la quasi totalità dei bambini risulta affetta da almeno una patologia dermatologica.
La pelle è stata un organo-spia dell’infezione da HIV e il 30% dei pazienti testati per l’infezione retrovirale sono risultati positivi.
Discussione
L’IDH di Quihà è un piccolo ospedale dotato di 15 posti letto e due ambulatori adibiti alla visita dei pazienti esterni, ai test allergologici e a svolgere biopsie e piccoli interventi chirurgici, counselling per le Malattie a Trasmissione Sessuale e HIV/AIDS. Un altro tipo di intervento che è stato messo in atto riguarda la formazione di personale medico e infermieristico locale attraverso dei corsi teorico-pratici con lo scopo di ridurre la morbidità e in alcuni casi l’inabilità derivante da errate diagnosi e inappropriate terapie.
L’IDH, rappresenta un modello sanitario per l’intera regione, sia in termini d’efficienza organizzativa che di servizi offerti, in un Paese dove l’accesso alle cure sanitarie è garantito soltanto a quella parte della popolazione che è in grado di pagare le prestazioni mediche. Facile accesso ai servizi socio-sanitari, basso costo ed alta efficacia sono i tre pilastri di quest’attività.

