TINEA FACEI INCOGNITA SIMULANTE UN LUPUS ERITEMATOSO
Carducci M., Calcaterra R., Valenzano M., Mussi A., Franco G., Amantea A., Morrone A.
3° CONGRESSO NAZIONALE UNIFICATO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA
Roma, 6-9 Giugno 2007
Dipartimento Clinico Sperimentale di Dermatologia Infiammatoria e Immunoinfettivologica Istituto San Gallicano (IRCCS), Roma
La tinea facei è una rara dermatofitosi che può clinicamente simulare numerose dermatosi quali il lupus eritematoso, la rosacea, l’eruzione polimorfa alla luce, il granuloma faciale, il lupus volgare, la dermatite seborroica, la dermatite da contatto e il granuloma anulare. E’ solitamente causata dal Trichopyton rubrum o dal Trichopyton mentagrophytes. Riportiamo il caso di una donna da 39 anni giunta alla nostra osservazione per la comparsa da circa 3-4 mesi di chiazze eritemato-edematose finemente desquamanti localizzate agli zigomi con una caratteristica disposizione a vespertilio, trattate in passato, con scarso beneficio, con steroidi topici. L’anamnesi patologica della paziente era inoltre positiva per pregresse flebiti recidivanti e poliabortività. Gli esami ematochimici effettuati, comprendenti ANA, ENA, anticorpi anti ds DNA, anticorpi anti fosfolipidi, complemento, sono risultati essere nella norma. L’esame istopatologico ha evidenziato una flogosi
aspecifica e la colorazione PAS per miceti negativa; l’esame micologico ha portato all’isolamento di colonie di Trichopyton rubrum. La paziente è stata così sottoposta a terapia con itraconazolo 200 mg/die per 60 giorni con progressivo miglioramento del quadro clinico e completa risoluzione dopo ulteriori 60 giorni di follow up.

