PANCREATITE ACUTA COME PRIMA MANIFESTAZIONE DI LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO E LUPUS ERITEMATOSO CUTANEO SUBACUTO: A PROPOSITO DI DUE CASI
Carducci M., Calcaterra R., Mussi A., Franco G., Amantea A., Morrone A.
XVII GIORNATE DI DERMATOLOGIA CLINICA
Roma, 18-20 Gennaio 2007
Il coinvolgimento pancreatico in corso di lupus eritematoso sistemico è considerato un evento raro addirittura eccezionale nel caso in cui rappresenti il segno di esordio della malattia.
Non esistono, invece, segnalazioni in letteratura riguardante la possibilità di sviluppare una pancreatite acuta come prima manifestazione di un lupus eritematoso cutaneo subacuto.
Il meccanismo patogenetico alla base del coinvolgimento pancreatico in corso di malattia lupica non è del tutto noto, ed è controverso il possibile ruolo patogenetico svolto da farmaci tradizionalmente impiegati nel trattamento di tali patologie autoimmunitarie, soprattutto corticosteroidi ed azatioprina.
La mortalità della pancreatite acuta in corso di lupus eritematoso sistemico è riportata essere maggiore rispetto a quella conseguente le comuni forme di pancreatite acuta, sia per la conseguenza del ritardo diagnostico che per la maggior tendenza allo sviluppo di complicanze.
Riportiamo il caso di due pazienti giunte alla nostra osservazione con un quadro clinico e laboratoristico suggestivo di pancreatite acuta associati a segni e sintomi riconducibili rispettivamente ad un lupus eritematoso sistemico e ad un lupus cutaneo subacuto.
Sottolineiamo l’importanza di considerare il possibile coinvolgimento pancreatico non solo in pazienti affetti da un lupus eritematoso sistemico, ma anche in pazienti affetti dalla forma subacuta cutanea al fine di porre una tempestiva diagnosi con conseguente riduzione della mortalità ed inoltre, il fatto che la terapia instaurata a base di somatostatina associata a metilprednisolone ed azatioprina ha portato in entrambi i casi ad una risoluzione del quadro pancreatico e un buon controllo della patologia lupica di base.

