LEISHMANIASI E HIV
Padovese V., Franco G., Terranova M., Morrone A.
XVII GIORNATE DI DERMATOLOGIA CLINICA
Roma, 18-20 Gennaio 2007
Introduzione: la leishmaniasi è un’infezione parassitaria diffusa in tutto il mondo ed endemica in 88 paesi, 72 dei quali sono in via di sviluppo. Secondo i dati dell’OMS si ritiene che 350 milioni di persone nel mondo siano a rischio di infezione e 12 milioni ne siano affette. Ogni anno si registrano 1,5-2 milioni di nuovi casi, dei quali solo 600.000 vengono riportati. L’epidemia HIV/AIDS ha modificato lo spettro clinico della leishmaniasi cutanea e muco-cutanea nei pazienti con confezione.
Materiali e metodi: riportiamo i casi di leishmaniasi cutanea e muco-cutanea osservati nell’Italian Dermatological Centre di Mekellè, nel nord dell’Etiopia, nei primi 18 mesi di attività (Gennaio 2005-Giugno 2006). I pazienti con sospetta leishmaniasi sono stati sottoposti ad aspirato con ago sottile per la ricerca al microscopio degli amastigoti e biopsia cutanea per conferma istologica.
Risultati: i pazienti risultati affetti da leishmaniasi cutanea e muco-cutanea sono stati 235 (2,2% di tutte le infezioni) e tra questi 62 hanno ricevuto conferma microscopica e istologica. Nei casi sospetti per l’infezione è stato effettuato il test HIV.
Discussione: nonostante la maggior parte dei casi di infezione da Leishmania nei soggetti HIVpositivi si manifesti come classica kala-azar, si ritiene che le forme cutanee e muco-cutanee siano in progressivo aumento. La leishmaniasi cutanea diffusa, le localizzazioni atipiche sono la diretta conseguenza della disseminazione parassitaria alla cute e del difetto della risposta immunitaria cellulo-mediata. Un altro aspetto da considerare nelle leishmaniasi associate ad HIV è la scarsa risposta alla terapia standard e un decorso cronico recidivante. In Africa, ci si aspetta un aumento del numero dei casi di leishmaniasi e la comparsa di nuovi focolai di infezione a causa delle migrazioni interne, delle guerre tra i popoli, delle carestie e dell’infezione da HIV. Il reale impatto della confezione HIV/Leishmania è probabilmente sottostimato per cui è necessario migliorare il sistema di sorveglianza e riportare con maggior accuratezza i casi.

