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Salute senza barriere - Integrazione sanitaria dei cittadini stranieri privati della libertà personale

Salute senza barriere - Integrazione sanitaria dei cittadini stranieri privati della libertà personale

ENTE FINANZIATORE E PARTENARIATO: Salute senza barriere è un progetto finanziato dal FEI (Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi), proposto dal Ministero dell’Interno (Autorità responsabile del FEI) e attuato da un partenariato composto da Ministero della Salute (coordinamento generale) e INMP (realizzazione di tutte le attività previste). Per le attività di sensibilizzazione sullo stato di attuazione della Riforma, l'INMP ha firmato un protocollo di intesa con il Forum nazionale per la Salute in Carcere.

OBIETTIVI
Obiettivo generale
Nel quadro della riforma della medicina penitenziaria (D.Lgs. 230/99 e successivo D.P.C.M. 1 aprile 2008), ancora in fase di attuazione, il presente progetto mira a promuovere l’integrazione sanitaria dei cittadini dei Paesi Terzi e ospiti temporanei degli Istituti di pena attraverso il pieno e consapevole accesso al Servizio Sanitario Nazionale, durante e dopo il periodo di detenzione.
 
Obiettivi specifici
accrescere la consapevolezza di detenuti stranieri, operatori sanitari, non sanitari e di polizia penitenziaria sul diritto all'assistenza sanitaria dei detenuti e la conoscenza della riforma della medicina penitenziaria e del funzionamento del SSN
migliorare la capacità di presa in carico dei bisogni di salute della popolazione detenuta straniera da parte degli operatori sanitari, dentro e fuori gli Istituti di Pena
mappare lo stato di applicazione del trasferimento di competenze della sanità penitenziaria dal Ministero della Giustizia al SSN nei territori di intervento

DESTINATARI
I destinatari delle azioni di progetto sono:
• il personale sanitario delle ASL e AO che ha in carico la salute dei detenuti
• il personale non sanitario e di Polizia penitenziaria operante negli Istituti di pena
• i cittadini dei Paesi Terzi, momentaneamente presenti negli Istituti penitenziari, in previsione della loro scarcerazione

ATTIVITÀ
L’intervento ha una valenza territoriale nazionale e coinvolge gli Istituti di pena e le relative Aziende Sanitarie e/o Ospedaliere presenti nelle seguenti città: Milano, Torino, Bologna, Firenze, Teramo, S. Maria Capua Vetere (CE), Bari, Palermo, Cagliari, Padova, Catanzaro e Roma.
Grazie all’attivazione di un’ampia rete di attori pubblici e privati, tra cui il Forum nazionale per il diritto alla salute delle persone private della libertà personale, il progetto realizza:
 
seminari informativi nei 12 Istituti di Pena, in collaborazione con le ASL di riferimento, sul diritto all'assistenza sanitaria del cittadino straniero e detenuto, sulla riforma della medicina penitenziaria e il funzionamento del SSN, rivolti ai detenuti stranieri, agli operatori sanitari della ASL e a tutto il personale che vi opera. L’INMP si occupa degli aspetti sanitari della tutela della salute in carcere, mentre il Forum nazionale si concentra su quelli giuridico-normativi dell'attuazione della riforma della sanità penitenziaria
percorsi di formazione a distanza (FAD) per il personale sanitario (medici, infermieri, psicologi) delle ASL e AO, che ha in carico la salute dei detenuti, mediante 4 percorsi, ciascuno dei quali articolato in 4 moduli formativi. I percorsi formativi attengono alle seguenti 4 aree tematiche: dermatologia, infettivologia, igiene e salute pubblica, salute mentale
uno studio quali-quantitativo volto al monitoraggio dello Stato di attuazione della riforma nelle 12 realtà coinvolte
un opuscolo informativo rivolto a tutti i destinatari, realizzato in più lingue
un convegno finale di presentazione dei risultati della ricerca e del progetto

DURATA E SEDI DEI SEMINARI
Avvio progetto: 30/05/12
Chiusura prevista: 29/05/2013

Il lancio ufficiale del progetto si è tenuto il giorno 8/10/2012 a Roma, all’interno della Casa Circondariale di Regina Coeli, mediante una conferenza stampa organizzata in collaborazione con le Istituzioni locali e il coinvolgimento degli stakeholder rilevanti per il progetto. Contestualmente all'evento di lancio, è stato realizzato il primo seminario informativo nella Casa Circondariale Pagliarelli di Palermo. Le tappe dei seminari sono state le seguenti:

- CC Palermo Pagliarelli - 8 ottobre 2012
- CC Teramo - 15 ottobre 2012
- CC S. Maria Capua Vetere - 25 ottobre 2012
- CC Firenze Sollicciano - 30 ottobre 2012
- CC Bari - 9 novembre 2012
- CC Bologna - 21 novembre 2012
- CC Torino Lorusso e Cutugno - 30 novembre 2012
- CC Cagliari - 4 dicembre 2012
- CR Milano Opera - 17 gennaio 2013
- CR Padova - 14 febbraio 2013
- CC Catanzaro - 21 febbraio 2013
- CC F Rebibbia di Roma - 25 febbraio 2013

Giovedì 27 giugno, presso l'Aula Agostini dell'INMP (via di S. Gallicano 25/a, Roma), si è tenuto il convegno finale del progetto "Salute senza barriere. Integrazione sanitaria dei cittadini stranieri privati della libertà personale".
Sono intervenuti i rappresentanti dei Ministeri della Salute, Interno, Giustizia, della Regione Siciliana e i rappresentanti di diverse Direzioni degli Istituti di Pena e del Corpo di Polizia Penitenziaria nonché delle ASL/AO che hanno partecipato al progetto, oltre ai partner "Forum Nazionale per la salute in carcere" e "Università di Torino - Dipartimento di Giurisprudenza". In occasione del convegno è stata inoltre presentata la pubblicazione realizzata nell'ambito del progetto, relativa all'evoluzione normativa, alle norme di igiene e stili di vita e ai risultati della ricerca. Il volume è disponibile nelle seguenti lingue: italiano, arabo, albanese, francese, inglese, spagnolo, russo, cinese, moldavo.

Scarica la pubblicazione multilingue "Salute libera tutti"