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Mutilazioni Genitali Femminili

Presentazione Progetto Macro-area A ‘Ricerca-azione’

Incidenza, significati e percezioni delle Mutilazioni Genitali Femminili: dalla ricerca-azione a modelli di intervento.

Ambito di riferimento
Il progetto mira a verificare l’incidenza, i significati e le percezioni che le MGF rappresentano tra le comunità coinvolte dal fenomeno, rilevando sul territorio le conoscenze del problema tra gli operatori socio-sanitari. Una mappatura delle strutture idonee sul territorio e tra le associazioni migranti favorirà la costituzione di un Osservatorio MGF e un tavolo tecnico di monitoraggio e valutazione delle azioni di formazione e sensibilizzazione contro le MGF. A partire da ricerche nazionali e internazionali, la ricerca approfondirà il punto di vista maschile e femminile delle MGF, per ridurre un profondo gap conoscitivo relativo al punto di vista della coppia e dell’uomo in particolare. La ricerca-intervento coinvolgerà l’intera famiglia e la popolazione maschile delle diverse comunità a tradizione escissoria e infibulatoria per promuovere informazione e educazione delle comunità sulle conseguenze e complicanze delle MGF.
L’indagine raccoglierà dati sull’incidenza delle MGF sul territorio e sulla situazione socioeconomica delle donne e delle famiglie provenienti dai paesi a maggior rischio di pratiche escissorie.
L’attenzione sarà focalizzata sul livello di informazione posseduto dagli uomini della comunità influenzi i comportamenti di approvazione e di prosecuzione a tali pratiche e perché si perpetui nel tempo un atteggiamento spesso di richiesta esplicita o di silenzio-assenso verso le MGF. Inoltre si effettuerà un’analisi dei bisogni formativi e di aggiornamento sul fenomeno delle MGF da parte dei leader di comunità, operatori sociali e sanitari, insegnanti e formatori in contatto con le comunità provenienti dai paesi a rischio. I risultati permetteranno all’Osservatorio di suggerire modelli di comunicazione culturalmente e territorialmente adeguati, capaci di incidere sull’impatto formativo e di informazione nelle aree ad emergenza del fenomeno.
L’obiettivo generale del progetto sarà, pertanto, quello di favorire la maggiore conoscenza del fenomeno delle MGF, della loro incidenza, percezione e significato culturale sia tra le comunità che ne sono artefici e vittime sia tra le istituzioni e strutture preposte alla loro prevenzione e rimozione, al fine di delineare efficaci proposte di networking, capacity building, formazione e comunicazione per la loro definitiva eradicazione.

I destinatari dell’intervento
Donne e uomini, nuclei familiari di stranieri originari di paesi a forte rischio MGF residenti e non nelle 5 regioni coinvolte dall’iniziativa.

Metodologia di ricerca
Il progetto di ricerca-azione, si svolgerà utilizzando un approccio di analisi quali-quantitativa. Si prevede la somministrazione di un questionario strutturato a domande chiuse a 500 operatori sociosanitari individuati in settori di incontro con persone a rischio MGF al fine di rilevare la situazione del fenomeno MGF sul territorio nazionale.
La ricerca qualitativa verrà svolta effettuando interviste in profondità, tranche de vie, a ‘testimoni privilegiati’, ovvero, i leader comunitari, mediatori culturali, pazienti con MGF e donne e uomini. Saranno svolti 7 focus group tra le città di Torino, Firenze, Roma, Palermo, Agrigento, Messina, Foggia e Bari per circa 100 donne e uomini stranieri originari di paesi a forte rischio MGF nelle 5 regioni coinvolte dall’iniziativa. Gli incontri saranno coadiuvati dalle strutture partner già perfettamente introdotte in molte comunità straniere, con l’aiuto di mediatori culturali che parteciperanno all’iniziativa come consulenti, e con il coinvolgimento dei vari capi religiosi e dei leader delle comunità a maggior rischio MGF. I dati raccolti forniranno così una mappatura critica sulle variabili che portano la popolazione maschile ad avere un comportamento marginale nelle pratiche mutilatorie e sarà possibile sviluppare un’analisi dei bisogni per progetti modelli formativi e di comunicazione mirata per promuovere il cambiamento all’interno delle comunità e un diverso approccio nello sviluppo dell’identità etnica.

Ambito di realizzazione
Il progetto di ricerca verrà realizzato in 5 regioni d’Italia: Sicilia, Puglia, Lazio, Toscana, Piemonte, con l’ulteriore coinvolgimento della Lombardia per l’indagine socio-sanitaria. Dalla ricerca verranno interessate capillarmente le principali realtà medico-sanitarie, servizi e associazioni impegnati nell’assistenza e supporto alle comunità a rischio di MGF delle 6 regioni. Il progetto prevede l’articolarsi di 13 diverse fasi attuative.

Durata prevista del progetto
La durata del progetto è di 12 mesi a partire dalla data di approvazione

PARTNER DI PROGETTO
1. INMP Istituto proponente e capofila
2. Ospedale Careggi- Clinica Ostetrica e Ginecologica, Firenze
3. Centro Regionale di Riferimento e Prevenzione e Cure Complicanze della MGF, Firenze.
4. IISMAS
5. Associazione di assistenza socio-sanitaria “Camminare Insieme”.
Collaborano inoltre alla realizzazione dell’iniziativa le seguenti istituzioni:
- International Centre for Migration and Health (ICHM – OMS) di Ginevra;
- OMS, European Office for Investment for Health and Development, Venezia;
- Departamiento de Ciencias Sociales, Universidad de VIC, Catalunya, Spagna;
- Facoltà di Medicina, Università di Palermo.
- Regione Puglia (mediante la rete dell’Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti ed il Contrasto delle Malattie della Povertà)
- Regione Lazio (mediante la rete dell’Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti ed il Contrasto delle Malattie della Povertà)
- Regione Sicilia (mediante la rete dell’Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti ed il Contrasto delle Malattie della Povertà)
- Dipartimento di Scienze Demo-Etno-Antropologiche, “La Sapienza” Università di Roma.
- Assessorato alle Pari Opportunità, alla progettazione europea, alla Cultura e allo Sport, Comune di Messina.

Bibliografia essenziale: Aldo Morrone, Mutilazioni Genitali Femminili, in ‘Global dermatology. Ricerca clinica e logica matematica in Medicina delle Migrazioni’, ed.MNL, Bologna, 2007.