INTRODUZIONE
Quest’area è dedicata ad una attività di informazione, formazione e sensibilizzazione sul fenomeno delle Mutilazioni dei Genitali Femminili (MGF) ed è promosso dal Dipartimento Pari Opportunità nel quadro del più ampio progetto ‘Alta Formazione e aggiornamento di Mediatori Interculturali per la prevenzione e il contrasto alle Mutilazioni Genitali Femminili’ realizzato dall’INMP in collaborazione con il Centro Regionale di Riferimento e Prevenzione e Cure Complicanze della MGF dell’Ospedale Careggi- Clinica Ostetrica e Ginecologica di Firenze.
L’INMP in questi anni ha avviato una riflessione sulla necessità di identificare nuovi strumenti volti alla prevenzione, contrasto ed eradicazione della pratica delle MGF attraverso un’attività di Alta Formazione e aggiornamento di Mediatori Interculturali che ha visto il coinvolgimento di circa 200 Mediatori creando un’opera di sensibilizzazione a livello nazionale.
Abbiamo deciso di impegnarci partendo da una riflessione e una pianificazione di strategie per la prevenzione delle MGF, un dramma che interessa 130 milioni di donne nel mondo.
I flussi migratori che interessano l'Italia ripropongono alcuni elementi di questo fenomeno e obbligano ad elaborare risposte efficaci e culturalmente orientate all’interno dei servizi sanitari ma anche nel tessuto sociale integralmente inteso (scuole, servizi sociali, assistenza legale ecc.).
La persistenza di queste pratiche dall'epoca pre-cristiana e pre-islamica fa capire la complessità di motivazioni culturali derivate da un imperativo etico ancestrale che ne perpetua l'esistenza. Produrre modifiche nel difficile ambito delle MGF è una sfida che, nella tradizione degli interventi sociali e socio-sanitari, ha già determinato qualche successo, dai quali poter cogliere strategie efficaci per la pianificazione di un così ostico ma inevitabile cambiamento culturale.
La pratica delle MGF viene effettuata in alcune comunità etniche presenti nell’area sub-sahariana del pianeta e da parecchi anni è contrastata da molti organismi internazionali e nazionali.
Le popolazioni migranti sono oggi una fetta di popolazione sempre più significativa, e a loro ci rivolgiamo, con particolare attenzione, per la prevenzione di quei conflitti sociali che una carente accoglienza può determinare. Ci rivolgiamo, però, anche a quanti operano, o hanno desiderio di avere informazioni, sul fenomeno delle Mutilazioni Genitali Femminili, promuovere i diritti della salute al femminile e salvaguardare la qualità della vita.
La stretta collaborazione tra i partner di questo progetto rappresenta la rete costituita da istituzioni pubbliche di intervento sociale, centri di ricerca, strutture medico-sanitarie di servizio e realtà specializzate nella formazione e nella comunicazione interculturale, una sinergia interdisciplinare che offre valide potenzialità.
Attraverso questo progetto molto è stato fatto per fornire formazione, dati ed analisi del fenomeno delle MGF, della sua diffusione, delle motivazioni e conseguenze subite; della sua quantificazione su realtà territoriali urbane; dell'identificazione di metodologie e pratiche di prevenzione e di sostegno alle vittime a partire da positive esperienze. Particolare attenzione è stata dedicata alla preparazione dei moduli formativi e dei modelli comunicativi interculturali per personale educativo, medico-sanitario, servizi sociali e figure chiave delle comunità migranti più coinvolte in tali pratiche.
La diffusione delle pratiche di MGF è stata riscontrata e pubblicamente denunciata spesso dagli operatori sanitari del progetto nella loro attività sanitaria per le donne provenienti dai paesi in cui tali pratiche sono notoriamente diffuse. È chiaro che si rende quanto mai necessaria una maggiore conoscenza della realtà delle MGF all'interno dei vecchi e nuovi rapporti di identità e di valori culturali di cui sono portatrici le nuove generazioni di cittadini nati in Italia, ma provenienti da altri paesi.
La collaborazione interistituzionale offerta da questo progetto ha fornito nuovi strumenti su cui lavorare, a partire dalla valorizzazione di strategie socio-sanitarie e di prevenzione, in sinergia con le strutture presenti sul territorio che hanno ampliamente collaborato con la nostra attività e che ringraziamo in questa sede per il fruttuoso lavoro.
Obiettivo di questo sito è quello di proporre chiavi di lettura, approfondimenti tematici, percorsi positivi, idee innovative e scelte di campo concrete per una totale eradicazione del problema delle MGF.
Si tratta di strumenti utili per chi, operatore sanitario, medico, infermiere, insegnante, studente, comunicatore, ma anche il semplice cittadino, voglia raccogliere contenuti tematici e proposte strategiche di intervento contro il rischio di escissione o infibulazione, contribuire al comune obiettivo di garantire alle nuove generazioni un futuro al riparo dalle sofferenze che a volte, non volendo, la tradizione lascia in eredità. Aggiornare e dare ‘voce’ a quanti lavorano da anni su questo problema, tentando di far emergere la diversità degli approcci di fondo, tendendo una mano a quante donne si vogliano liberare della pratica.

