Formazione
Nell’ambito delle attività di avvio dell’INMP si sono già realizzate alcune iniziative e altre si prevede di attivarne, attraverso percorsi di formazione specialistica degli operatori socio-sanitari che vengono a contatto con la popolazione migrante finalizzata all’approccio interculturale, nella tutela della salute degli immigrati, richiedenti asilo, vittime della tratta, senza fissa dimora e nomadi, e per il contrasto delle patologie della povertà, individuando modelli di intervento per il corretto e tempestivo accesso al S.S.R., con rispetto delle diverse identità culturali, con accreditamento ECM.
In conseguenza di questi obiettivi generali si sono già realizzate le seguenti attività:
1. Organizzazione del secondo Congresso Internazionale dal titolo “Dermatological Care for All: A Basic Human Right”, organizzato in Etiopia, in collaborazione con l’Istituto Internazionale Scienze Mediche Antropologiche Sociali (IISMAS-Onlus), il cui programma prevede:
• Inaugurazione ad Addis Abeba, 6 - 7 novembre, presso l’Istituto Italiano della Cultura, alla presenza delle Autorità Italiane e Locali.
• Sessione clinica a Mekele, 8 - 9 novembre, presso Italian Dermatological Centre IISMAS.
L’obiettivo di questa seconda edizione è stata di tenere viva l’attenzione dei policy makers e della comunità scientifica internazionale sulla realtà delle patologie cutanee ed infettive in Africa, nonché sulle esigenze e le aspettative di cooperazione clinico-scientifica dei paesi in via di sviluppo. Particolare rilevanza sarà data all’individuazione della “migliore tecnologia disponibile a basso costo” che permetta di offrire nel tempo cure dermatologiche e formazione sanitaria sul campo.
Proprio al tal fine, nel corso dei lavori del congresso, è stato presentato al pubblico un volume realizzato con il rilevante contributo della Cooperazione Italiana e dell’UTL in Etiopia dal titolo “Health Systems and Skin Diseases: the Case of Ethiopia”, che rappresenta un valido strumento di formazione e ricerca, a disposizione del sistema sanitario etiopico per sostenere il suo faticoso tentativo di promozione della salute della popolazione.
2. Organizzazione del XIV Workshop Internazionale “Cultura, Salute, Migrazioni”, tenutosi al CNR di Roma dal 26 al 29 novembre 2007, che ha visto un notevole concorso di pubblico e di numerose personalità della medicina, della cultura, della politica, della scuola. Hanno partecipato fra gli altri il Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, On. Ignazio Marino, ed il vice Presidente On. Cesare Cursi, la Senatrice Paola Binetti e l’On. Dorina Bianchi. Il Convegno ha cercato di individuare, in un'ottica interdisciplinare, le esperienze culturali, sanitarie, sociali, antropologiche e psicologiche presenti in Europa sul mondo dell'immigrazione e delle persone a rischio di emarginazione, focalizzando i motivi di tante situazioni di disagio e sofferenza. Particolare attenzione è stata data al campo della salute, per quanto riguarda i sistemi sanitari dei Paesi europei, le norme di prevenzione e cura, le reti di collegamento e di scambio fra le pubbliche istituzioni e le varie strutture, cercando di individuare le innovazioni utili che emergono, al fine di fare proposte, anche a livello istituzionale, per rendere i servizi da offrire alle persone migliori e più adeguati alle reali esigenze.
Analoghe iniziative sono state già programmate per il futuro, a partire da:
3. Realizzazione di un Corso Internazionale di Medicina Transculturale, richiedendo l’accreditamento ECM, tramite seminari della durata di un giorno con cadenza mensile per un totale di mesi sei, a partire dal mese di gennaio 2008. Nell’ambito del corso saranno proposti una serie di seminari nei quali medici, ricercatori, antropologi, sociologi, rappresentanti di Amministrazioni pubbliche, Scuola, Volontariato, Enti locali, Associazioni italiane e straniere possano realizzare percorsi di ricerca e di formazione nell'ambito della promozione della salute e dell’integrazione sociale. In particolare saranno affrontati i temi riguardanti le caratteristiche socio-sanitarie della popolazione immigrata e senza fissa dimora, le esperienze internazionali in materia, la legislazione socio-sanitaria vigente, le tecniche di azione, i progetti di intervento assistenziale e di reinserimento sociale. L’obiettivo finale è quello di fornire una utile strumentazione formativa ai medici, agli infermieri e agli operatori socio-sanitari dei servizi e ai mediatori linguistico-culturali, per gli interventi di promozione della salute nei confronti delle popolazioni migranti, senza fissa dimora, nomadi e a rischio di emarginazione.
4. Analoghe iniziative di formazione dedicate agli operatori socio-sanitari saranno programmate presso i Centri regionali della Puglia e della Sicilia, coinvolgendo nell’organizzazione del percorso formativo le sedi universitarie locali, le strutture sanitarie di alta specializzazione e di ricerca presenti nel territorio, le associazioni del volontariato e del terzo settore attive sul tema delle migrazioni e del contrasto della malattie della povertà e le istituzioni locali. Le iniziative partiranno dal coinvolgimento del personale sanitario presente nelle sedi dell’Azienda Ospedaliera Civile “Tatarella “ di Cerignola (FG) e nell’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio di Agrigento.
5. Si prevede di progettare ed implementare un Centro di documentazione multimediale, che sostenga l’attività di formazione e divulgazione dell’INMP, partendo dal nucleo presente presso la Biblioteca dell’Istituto San Gallicano, per quanto riguarda la fornitura di accesso informatico alle riviste scientifiche e alle banche dati nazionali ed internazionali, ed ampliando le sue funzioni per realizzare uno strumento web-oriented di condivisione delle informazioni e di formazione a distanza che utilizzerà la struttura del portale dell’INMP. Inoltre il Centro di documentazione dovrà progettare e realizzare, con il supporto di adeguate professionalità, il piano di comunicazione esterna dell’Istituto.

