Diminuisci la dimensione del carattere Aumenta la dimensione del carattere    Ripristina la dimensione del carattere

“12 mesi sui marciapiedi della solitudine: i risultati dello sportello Avvocato di Strada all’INMP”

Conferenza Stampa

Avvocato di strada - Conferenza - loc

Roma, Teatro Anatomico-Sede INMP
16 Ottobre 2009, ore 12

L’Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e per il Contrasto delle Malattie della Povertà (INMP) di Roma, insieme all’Associazione Avvocato di Strada Onlus, presenterà, in conferenza stampa, i risultati raggiunti nel primo anno di attività nel garantire i diritti negati alle persone senza dimora, ai rifugiati e a tutti coloro che si trovano in stato di emarginazione per quel che riguarda i servizi sociosanitari e il loro riconoscimento giuridico. La conferenza stampa, che ha come titolo “12 mesi sui marciapiedi della solitudine: i risultati dello sportello Avvocato di Strada all’INMP”, si terrà Venerdì 16 Ottobre 2009, alle ore 12, presso la Sala Anatomica dell’Ospedale San Gallicano (sede dell’INMP).

Sono 141 le persone senza dimora ed in stato di emarginazione che in un anno si sono rivolte allo sportello romano dell’Associazione “Avvocato di strada” (ADS) Onlus, che dal 17 ottobre del 2008 offre consulenza ed assistenza legale gratuita all’interno dell’Ospedale San Gallicano. Le problematiche più ricorrenti in questo primo anno di attività sono quelle relative alle pratiche di diritto amministrativo e civile, con questioni riguardanti soprattutto i permessi di soggiorno (63 casi su 80 totali) ed il diritto al lavoro (14 casi su 46 totali). Per quanto concerne invece le pratiche di diritto penale, le più frequenti sono state quelle relative a casi di aggressioni, molestie o minacce subite (8 su un totale di 15).
Grazie ad un protocollo d’intesa stipulato con l’INMP, inserito all’interno della rete nazionale di ADS su 19 sportelli dislocati in tutta Italia, è stato possibile dare un sostegno fattivo a persone angosciate dalla perdita di un posto di lavoro o di un tetto, e spesso private anche del riconoscimento di diritti che solo sulla carta sono garantiti. Le differenze di genere che emergono dai dati indicano un maggior numero di uomini (80 su 141 casi totali), con un’alta incidenza delle pratiche amministrative e penali, mentre per quelle riguardanti il diritto civile si evidenziano più donne, in particolare per le questioni relative al lavoro.
Nell’ambito della conferenza stampa sarà presentato il nuovo Servizio dell’INMP dedicato alle Persone Senza Dimora per l’accoglienza e la cura delle persone che vivono tale condizione, sia italiane che straniere. Il Servizio, impiegando la professionalità di antropologi, psicologi, medici, infermieri e mediatori transculturali, continua il lavoro svolto dalla Struttura Complessa di Medicina Preventiva all’Ospedale San Gallicano di Roma, che in oltre trent’anni di lavoro ha seguito il 40% della popolazione degli homeless di Roma; persone con problemi di alcolismo (20%), tossicodipendenza (15%), disagio psichico (15%). Una popolazione oggi sempre più giovane, con un’età media maschile per gli stranieri intorno ai 28 anni, e tra i 34 ed i 48 anni per gli italiani, con un serio pericolo di aumento quando il 4,4% delle famiglie residenti in Italia, ovvero tre milioni di persone, vive sotto la soglia di povertà alimentare.
Il Servizio si occuperà dell’orientamento e della presa in carico delle persone senza dimora a cui, oltre alle visite specialistiche, agli esami clinici necessari e a colloqui di supporto psicologico, verranno fornite anche informazioni sul funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale e sulle procedure di regolarizzazione amministrativa per l’accesso ai servizi socio-sanitari.
L’incontro con la stampa anticiperà la Giornata Mondiale per la lotta contro la povertà per sensibilizzare l’opinione pubblica al dramma che minaccia l’esistenza di 1 miliardo e mezzo di persone, e la Notte dei Senza Dimora, celebrata nelle città italiane (a Roma in piazzale del Verano): una serie di manifestazioni ed interventi vedranno la partecipazione del prof. Aldo Morrone, Direttore Generale dell’INMP e dell’Avvocato Antonio Mumolo, Presidente dell’Associazione Avvocato di strada, nell’intento di avvicinare e condividere, anche solo per una notte, l’esistenza chi vive peggio di “noi”.