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Prevenzione e contrasto alle mutilazioni genitali femminili nella Regione Lazio

Prevenzione e contrasto alle mutilazioni genitali femminili - Regione Lazio

Sono giunti al termine i corsi di “Prevenzione e contrasto alle mutilazioni genitali femminili” relativi al Progetto di formazione integrata per la promozione della salute delle popolazioni migranti, la prevenzione e il contrasto alle mutilazioni genitali femminili realizzato dall’Istituto Nazionale per la salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà-INMP, con il contributo della Regione Lazio.

Il corso prevedeva la partecipazione di operatori socio sanitari delle 5 province del Lazio così suddivisi: Medici del Servizio Pubblico, Medici del SSN, Medici specialisti, Medici di medicina generale, Infermieri-ostetrici, Mediatori linguistici-culturali, Psicologi, Assistenti sociali, Dirigenti sanitari, Responsabili della formazione.

In particolar modo la formazione si è svolta nelle seguenti ASL:

ASL Roma E

ASL di Viterbo

ASL di Rieti

ASL di Frosinone

ASL di Latina

ASL di Terracina

Il corso è stato strutturato in 9 moduli didattici con durata di 5 mesi (due giorni ogni mese per ciascuna Provincia laziale, per un totale di 32 ore formative). 8 Moduli accreditati ECM sono stati svolti in ognuna delle singole ASL mentre l’ultimo, conclusivo, si è tenuto a Roma il 12 luglio presso l’INMP e ha visto il coinvolgimento di tutte le ASL che hanno partecipato alla formazione.

La metodologia didattica si è svolta fra attività teoriche e attività pratiche, al fine di acquisire competenze flessibili da utilizzare in modo attivo. Si è proposto un approccio sistemico dove contenuti specifici si innestano su competenze trasversali quali la comunicazione, l’integrazione culturale e la tutela dei minori. In accordo con i contenuti trattati all'interno del corso, la metodologia dell’intervento di formazione/aggiornamento si è sviluppata in input teorici affiancati da momenti "attivi" (esercitazioni, discussioni, simulazioni, casi portati dagli stessi partecipanti, etc.) allo scopo di sviluppare l'apprendimento non meramente razionale-contenutistico, ma anche emotivo esperienziale.

Obiettivi del Corso

Il Corso ha l’obiettivo di contribuire a promuovere la prevenzione, il contrasto e l’eradicazione della pratica delle Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) attraverso la formazione e l’aggiornamento di operatori sanitari.
Gli obiettivi specifici del Corso sono stati dunque:
• Approfondimento della conoscenza relativa alle diseguaglianze nell’accesso ai servizi socio-sanitari.
• Facilitazione all’accesso ai servizi sanitari.
• Accoglienza delle famiglie migranti e promozione della conoscenza dell’offerta dei servizi socio-sanitari regionali, dei requisiti di accesso e delle dislocazioni territoriali.
• Approfondimento della conoscenza dei rischi sanitari connessi alla MGF.

Progetto realizzato con il contributo della Regione Lazio

Regione Lazio