Irregular Migration in the Mediterranean Region
29-30 Marzo 2010 - Aula Agostini
Il 29 e il 30 Marzo 2010 si è tenuto presso l’Aula Agostini dell’INMP-Ospedale San Gallicano il meeting Irregular Migration in the Mediterranean Region, che si inscrive a pieno titolo nelle attività dell’iniziativa COST**. Esperti italiani, greci, maltesi e spagnoli si sono confrontati sui temi delle migrazioni irregolari via mare nel Mediterraneo ponendoli al centro del dibattito, nel tentativo di restituire la corretta dimensione a questo fenomeno ma anche di avere un quadro qualitativo più chiaro. Inoltre, la partecipazione di rappresentanti di ONG, Organizzazioni internazionali e intergovernative ha assicurato un proficuo scambio di esperienze, conoscenze e buone pratiche finalizzato all’elaborazione di un report finale del meeting che ha incluso schede tecniche e raccomandazioni. Ha preso parte all'incontro anche il Prefetto Mario Morcone, Capo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione presso il Ministero dell'Interno.
Hanno partecipato al meeting: Afrodite Al Salech (Hellenic Ministry of Citizen Protection), Artini Paolo (UNHCR), Hervé Bertevas (Médicos del Mundo - Spain), James Carabott (University of Malta Faculty of Economics, Management & Accountacy - FEMA), Joseph Cassar (Jesuit Refugee Service - Malta), Graziella Castillo (Agenzija Appogg, Foundation for Social Welfare Services), Antonio Chiarenza (Azienda USL di Reggio Emilia Research and Innovation), il Vice Prefetto Ciuni Angelo (Capo Ufficio Coordinamento del Ministero dell'Interno) Sara Collantes (Medicos del Mundo), Raffaele Di Palma (INMP), Sonia Hernandez Plaza (Department of Human and Social Sciences, Universidad de Almería), David Ingleby (Social Sciences University of Utrecht ERCOMER), Fuad Iraqi (Sackler Faculty of Medicine Tel-Aviv University), Ursula Karl-Trummer (Danube Universty Krems), Ioanna Kotsioni (Athens Medical School National Kapodistrian University of Athens), Luigi Leonori (SMES), Thanos Maroukis (Hellenic Foundation for European and Foreign Policy - ELIAMEP), il Prefetto Mario Morcone (Capo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione presso il Ministero dell'Interno), Aldo Morrone (INMP), Marie Louise Nørredam (University of Copenhagen), Charles Pace (FEMA University of Malta), Beatriz Padilla (Centre for the Research and Study of Sociology. CIES-ISCTE, Lisbon University Institute), Albert Persaud (CAREIF, London), Nadan Petrovic (Italian Central Service for Asylum Seekers and Refugees - SPRAR), Maria Pisani, Sylvia de Rugama Hadders (National Coordinator, The Netherlands, Positive Women of the World Foundation), Maurizio Saggion (Comune di Roma), Antonio Salceda de Alba (Hospital “Punta de Europa”, Cadiz), Istvan Szilard (University of Pècs) e Francesca Vietti (INMP).
Informazioni e approfondimenti sul meeting - Additional Information for the partecipants
L’iniziativa COST
L’iniziativa COST è finanziata dal Settimo Programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico (2007-2013) e rappresenta una struttura intergovernativa per la cooperazione europea nel settore della scienza e della tecnologia.
COST permette il coordinamento delle attività di ricerca finanziate con fondi nazionali a livello europeo e contribuisce alla riduzione della frammentazione degli investimenti sulla ricerca in Europa e all'apertura dell'Area Europea di Ricerca per la cooperazione globale.
COST non finanzia la ricerca in quanto tale, ma sostiene attività di collegamento in rete quali riunioni, conferenze, scambi scientifici a breve termine e azioni a largo raggio: lo sviluppo di legami più forti tra i ricercatori europei è essenziale per la creazione dello Spazio europeo della ricerca (SER). COST incentiva in Europa reti di ricerca nuove, innovative, interdisciplinari e di ampio respiro e le attività previste sono svolte da gruppi di ricerca, allo scopo di rafforzare le fondamenta per creare l'eccellenza scientifica in Europa.
L'iniziativa COST migliora la mobilità dei ricercatori in Europa e supporta finanziariamente i tentativi di coordinamento fra gruppi di ricercatori e fra reti di gruppi, chiamate Azioni. Il supporto copre i costi delle attività di rete. COST favorisce il raggiungimento dell’eccellenza scientifica nell'ambito di nove settori tematici:
- Settore biomedico e scienze biologiche molecolari
- Cibo ed agricoltura
- Settore forestale, i suoi prodotti e servizi
- Materiali, fisica e nanoscienza
- Chimica, scienze molecolari e tecnologie
- Scienza del sistema terrestre e gestione dell'ambiente
- Tecnologie di informazione e comunicazione
- Trasporto e sviluppo urbano
- Individui, società, culture e salute

