Breaking stereotypes
IV Concorso di idee e proposte per l'intercultura
Anno scolastico 2007/2008
Aula Agostini, Via di San Gallicano 25/a
Roma, 20 Marzo 2009
Premiazione del Concorso
BREAKING STEREOTYPES
Immagini in movimento contro ogni discriminazione
Una giornata di confronto e dibattito interculturale con il mondo della scuola sul ruolo degli stereotipi nella costruzione delle discriminazioni, nell’ambito della quale avverrà la premiazione delle 6 scuole vincitrici del Concorso di cortometraggi “Breaking Stereotypes – IV Concorso di idee e proposte per l’intercultura”
promosso nel 2008 dall’UNAR. La data scelta per l’evento è il 20 marzo, data significativa poiché anticipa di un giorno la giornata mondiale contro le discriminazioni razziali promossa dalle Nazioni Unite.
L’UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità, ha indetto, per l’anno scolastico 2007-2008, il concorso Breaking Stereotypes, concorso a premi di proposte e pratiche per la comunicazione interculturale nel mondo della scuola, che ha coinvolto tutte le scuole secondarie del Paese. Breaking Stereotype ha dedicato particolare attenzione all’analisi del ruolo degli stereotipi nella costruzione degli atteggiamenti discriminatori, promuovendo e valorizzando ogni sforzo volto a contrastare gli stereotipi per favorire esperienze di confronto interculturale e multietnico.
Intento principale del concorso è far emergere, a livello nazionale, ogni iniziativa di conoscenza reciproca che favorisca la rimozione dei pregiudizi esistenti nei confronti degli stranieri, dei Rom e di altre minoranze etnico-linguistiche, degli anziani, delle persone diversamente abili e di ogni tipo di diversità esistente. Per il
costante impegno nel contrasto al disagio ed alla diversità nella sua accezione più ampia, l’INMP rappresenta il luogo d’elezione per ospitare la premiazione del concorso Breaking Stereotypes. Il progetto scientifico dell’Istituto indaga tutte le possibilità di analizzare a fondo i meccanismi di creazione di stereotipi interetnici
che sono l'anticamera di discriminazioni e razzismi. Tutto ciò rappresenta la base culturale e scientifica delle molteplici attività dell'INMP la cui azione giunge oggi all'estrema frontiera dell'Europa del XXI secolo, le coste di Lampedusa, punto d’arrivo di migliaia di migranti e di partenza per le difficoltà d’integrazione. In
questa occasione l’UNAR premierà i 6 migliori cortometraggi realizzati dagli studenti, che abbiano come finalità la rimozione di ogni stereotipo e di ogni forma di discriminazione, riconoscendo il coinvolgimento dei ragazzi nell’iniziativa e l’impegno da loro profuso per la costruzione di una società più solidale, che non
può non partire dalla scuola, luogo di formazione ed educazione per eccellenza, per contrastare la tendenza alla discriminazione, che troppo spesso sfocia oggi in atti di violenza già nelle aule scolastiche. In occasione della premiazione, sarà allestito uno spazio espositivo con materiali iconografici tematici su pregiudizi e
stereotipi razziali. Il concorso Breaking Stereotype premierà le pellicole che dimostreranno una significativa capacità di coinvolgimento e comunicazione interculturale, anche al di fuori del contesto scolastico. La premiazione vuole essere un’occasione, da parte dell’INMP, per aprire un confronto dialettico sul tema della diversità culturale, della discriminazione, ma anche dell’integrazione e dell’intercultura, viste dalla prospettiva degli studenti delle scuole.
Inoltre, sempre nell’ambito del contrasto delle discriminazioni e del razzismo, l’INMP ospita dal 10 febbraio la mostra “Breaking the Stereotype”, importante progetto espositivo iniziato presso il centro interdipartimentale di ricerca "Cultures in Contact" dell'Università di Innsbruck, in collaborazione con l'Università "Kadir Has" di Istanbul, l'Università "Ege and Dokuz Eylül" di Izmir e l'Università "Notre Dame" di Beirut, che si occupa degli scambi connotativi con cui Oriente e Occidente si sono reciprocamente rappresentati per stereotipi.

