La salute in un mondo che cambia: verso la Global Health
L’INMP, lavorando in stretta collaborazione con le istituzioni locali, porta avanti diverse attività di cooperazione internazionale volte a promuovere la salute delle fasce più vulnerabili della popolazione. Infatti tra i diversi compiti assegnati all’Istituto dal Ministero della Salute c’è quello di collaborare con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e altre organizzazioni internazionali nella loro lotta contro le malattie della povertà nei paesi in via di sviluppo.
Sulla base della nostra pluriennale esperienza al servizio delle fasce più deboli della popolazione, come migranti irregolari, persone senza dimora, vittime di tortura, richiedenti asilo e vittime della tratta, consideriamo fondamentale una stretta collaborazione con le istituzioni locali dei paesi di origine di queste persone in modo da investire realmente sul loro sviluppo umano.
I nostri progetti interessano diverse aree del mondo e mirano al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio (MDG). In particolare, le attività sanitarie, che puntano a ridurre la mortalità infantile (Obiettivo 4), a migliorare la salute materna (Obiettivo 5) e contrastare l’HIV/AIDS, la malaria e altre patologie (Obiettivo 6), sono accompagnate e integrate da altre attività, pensate secondo un approccio olistico centrato sulla persona umana e miranti a:
- estirpare la povertà estrema (Obiettivo 1);
- rendere universale l’istruzione primaria (Obiettivo 2);
- promuovere l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne (Obiettivo 3);
- assicurare la sostenibilità ambientale (Obiettivo 7);
- sviluppare una collaborazione globale per lo sviluppo (Obiettivo 8).
Gli obiettivi del millennio si rinforzano reciprocamente e, così come i diritti umani, sono universali, indivisibili, interdipendenti e intercollegati.

