Diminuisci la dimensione del carattere Aumenta la dimensione del carattere    Ripristina la dimensione del carattere

Presentazione di "Minori e flussi migratori. Universalità, trasversalità, transculturalità dei diritti"

Minori e flussi migratori. Universalità, trasversalità, transculturalità dei diritti - locandina

Lunedì 31 marzo 2008,
Ospedale San Gallicano
presso la Sala Agostini alle ore 10,00

L’Associazione Obiettivo Psico-Sociale onlus
in collaborazione con
l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà (INMP)
e il Laboratorio “Melpomene” della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Roma Tre

Presentano

Minori e flussi migratori
Universalità, trasversalità, transculturalità dei diritti

a cura di Patrizia Giganti e Maria Franca Iorio
edizioni Kappa, 2008

L’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà, in collaborazione con l’Associazione Obiettivo Psico-Sociale Onlus e con il Laboratorio “Melpomene” della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Roma Tre, presentano un’opera ricercata con competenze antropologiche e psico-sociali attenta ad una seria analisi sulle trasformazioni in atto nell’universo dei minori all’interno del fenomeno migrante. Lavoro rivolto a specialisti del settore ed operatori dell’informazione.

I minori stranieri, 678.428 nel 2007, oramai costituiscono un gruppo significativo e in continua crescita nel contesto nazionale; si stima che il 9% dei nati in Italia sia da entrambi i genitori stranieri. Rappresentano il 18.4% sul totale degli immigrati e si concentrano nella fascia d’età della scuola dell’obbligo. Nella loro accezione di nuovi cittadini si trovano a vivere la condizione di disorientamento, tipica dell’età evolutiva, unitamente ai problemi insiti nel processo migrante. Vivono quindi, siano essi di prima o di seconda generazione, un doppio disagio tra la società ed i nuclei familiari. Una miscela che scatena delle problematiche umane che possono condurre alla dispersione scolastica, più accentuata in precise comunità etniche intrappolate nella debolezza delle loro strutture, come quelle bulgare, albanesi, macedoni e romene, fino ai fenomeni d’emarginazione con effetti in azioni illegali quali il furto, l’estorsione, il traffico di droga, fino alla prostituzione minorile con un’età media di 16 anni.
Il libro, edito dalla Edizioni Kappa, apre una finestra sul mondo minorile immigrato, ed è curato da specialisti in pedagogia, psicologia, educazione, sociologia e medicina; contributi uniti per delineare le caratteristiche, le problematicità e indicare le risposte alle necessità dei minori coinvolti nei flussi migratori. Sono stati curati approfondimenti specifici sul rapporto tra minori italiani e stranieri, tema delicato all’interno del fenomeno del bullismo relativo agli studenti di colore per il doppio delle probabilità ad esserne vittime; sul riconoscimento della cittadinanza a ragazzi nati e cresciuti in Italia dove vivono come cittadini senza averne la facoltà; sul diritto all’educazione; sulla tutela dei diritti giuridici; e sul rapporto con la salute nell’accesso ai servizi sanitari e nell’intervento terapeutico.

Troppo spesso i minori stranieri rappresentano la parte più fragile e strumentalizzata per fini immorali, nel variegato puzzle del mondo degli emigranti. Storie di vita spezzate e ricostruite attraverso i ricongiungimenti familiari, e storie di vita abbandonate come capita alle migliaia di minori che giungono completamente soli.

Visualizza la pubblicazione