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Prima che migranti, sono bambini, donne e uomini

Prima che migranti, sono bambini, donne e uomini - Locandina

 

Aula Magna, Istituto Statale "Pascasino"
Marsala, 6 Maggio 2009

"Prima che migranti sono bambini, donne e uomini che cercano un luogo dove vivere, e noi in quanto uomini, donne e bambini siamo invitati ad ascoltare la loro voce ed entrare a far parte di un unico mondo caratterizzato dalle diverse culture, diverse storie ma dagli stessi diritti umani".

Prima che migranti, sono bambini, donne e uomini”: questo è il titolo che i ragazzi del Liceo di scienze umane “Pascasino” di Marsala hanno dato all’opuscolo da loro realizzato sui temi dell’immigrazione. Le pagine dell’opuscolo raccolgono non solo riflessioni e pensieri scritti dagli studenti del liceo, ma anche numerosi disegni creati dai più piccoli delle scuola primarie “Umberto di Savoia” di Trapani, “Trentapiedi” di Erice e dal gruppo Scouts di Partanna. Il testo rappresenta l’ultima tappa di un percorso di studi teorici e contenutistici incentrati sulla multiculturalità e l’interculturalità, con particolare riferimento al fenomeno delle migrazioni. È proprio in relazione a questo prezioso lavoro che il giorno 6 Maggio 2009, presso l’Aula Magna dell’Istituto statale “Pascasino” di Marsala (TP), il Prof. Aldo Morrone, la Dott.ssa Paola Scardella e la Dott.ssa Lia Marrone dell’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e il contrasto delle malattie della Povertà (INMP), hanno preso parte ad un incontro con gli studenti della scuola per portare una diretta testimonianza del lavoro che l’Istituto svolge, come suo compito istituzionale, nel contrasto di tutte le patologie legate alla povertà al Centro di Soccorso e Prima Accoglienza di Lampedusa fin dall’Agosto scorso, mostrando la difficile realtà dei migranti che sbarcano sulle coste italiane.