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Migrazione, sviluppo e welfare - La frontiera esterna delle politiche sociali in Italia

Si terrà Giovedì 24 febbraio 2011, presso Palazzo Valentini (Roma, Via IV Novembre 119/A) “Migrazione, sviluppo e welfare - La frontiera esterna delle politiche sociali in Italia”, seminario proposto dal Gruppo di Lavoro su Migrazione, Sviluppo e Welfare del Centro di formazione “Atlante” in collaborazione con la Provincia di Roma.
L’evento è volto ad analizzare come politiche di collaborazione tra paesi di origine e paesi di arrivo dei flussi migratori possano migliorare l'impatto sociale delle migrazioni e, all'altro estremo, l'efficacia delle politiche di integrazione rivolte ai migranti e alle loro famiglie.
In un contesto globale in cui aumenta la dipendenza dei regimi di welfare (sia nel Nord che nel Sud del mondo) da risorse esterne allo spazio nazionale e i flussi migratori impongono una domanda di protezione sociale che non può più essere confinata e gestita all’interno di un solo paese, diviene necessario pensare al welfare e alle politiche di coesione sociale in un’ottica transnazionale.
Appare inoltre strategico rafforzare il legame tra cooperazione allo sviluppo e politiche di welfare, ripensando strumenti fondamentali della politica sociale italiana nell’ambito di un contesto globale. La filosofia della 328, ad esempio, che punta a costruire una rete di attori ampia e variegata attorno alle esigenze sociali del cittadino, e la logica del co-sviluppo, che punta a valorizzare e rafforzare le risorse del migrante e della rete che esso può attivare a livello transnazionale, possono essere integrate. La sfida è quella di promuovere una politica sociale che tragga forza dalla collaborazione con i paesi terzi e promuova uno sviluppo sociale comune.
La sessione della mattina servirà ad analizzare le diverse forme di questo ‘welfare transnazionale’ e ad evidenziare i principali orientamenti sul legame tra migrazione, sviluppo e welfare a livello internazionale.
Nella sessione del pomeriggio parleranno organizzazioni non governative e cooperative sociali che negli ultimi anni sono state promotrici di sperimentazioni innovative, volte a rafforzare il welfare nazionale attraverso collaborazioni internazionali.
A conclusione del seminario discuteremo i principali indirizzi emersi dal seminario con alcuni rappresentanti istituzionali che hanno contribuito a determinare la politica sociale nel nostro paese.
Il Gruppo di Lavoro su Migrazione, Sviluppo e Welfare che promuove il convegno è composti da: Aclicolf, ASL 3 Liguria, ASL Città Milano, CeSPI, Comune di Forlì, Comune di Arezzo, IRS, Jexavis, La Cordata, Nosotras,  Provincia di Roma, S.Gallicano – INMP, Università di Milano – Bicocca, Università di Urbino, Ucodep, Philippino Women Council (PWC).

PROGRAMMA PROVVISORIO:
Sessione della mattina
Sessione 1 – Gli orizzonti del welfare transnazionale
9.30 Giuseppina Maturani (Presidente del consiglio provinciale di Roma), Oltre la 328 e la 286: ripensare le politiche sociali in un contesto globale. Introduzione e coordinamento dei lavori.
10.00 Flavia Piperno (CeSPI), L’interdipendenza tra sistemi di welfare nei paesi di arrivo e di origine e il bisogno di una politica transnazionale.
10.20 Mara Tognetti Bordogna (Università di Milano - Bicocca), Co-sviluppo e politiche sociali: gli orizzonti di una politica 3 volte vincente.

Break 11.00–11.20

11.20 Sara Monterisi (Commissione Europea – Europe Aid), Gli aspetti sociali del legame tra migrazione e sviluppo: orientamenti e proposte della Commissione Europea.
11.40 Cécile Riallant (European Commission – United Nations Joint Migration and Development Initiative), Salute mentale dei migranti e benessere familiare come nuovo asse delle politiche di co-sviluppo.
12.00 Raffaella Sarti (Università di Urbino), I limiti del “modello badanti” in Italia  e le strategie per un approccio sostenibile e di collaborazione con i paesi di origine.
Buffet 13.00–14.00

Sessione pomeriggio
Sessione 2 – Promuovere uno sviluppo sociale comune: alcune best practices
14.00 Aldo Morrone (INMP - S.Gallicano), Cooperazione socio-sanitaria tra Italia e Africa.
14.20 Barbara Fridel (OIM Italia ), Cooperazione decentrata, migrazione e sviluppo: una nuova frontiera per le politiche sociali. L’esperienza OIM in Ucraina e America Latina.
14.40 Pierluca Ghibelli (Consorzio CGM), gemellaggi tra cooperative sociali  e circolazione di personale socio-sanitario e della cura. Tra Italia e Polonia.
15.00 Alessandro Baldo, Collegare i servizi”qui” e “lì”  per assistere la famiglia transnazionale. Tra Italia e Ucraina.
15.20 Loredana Ligabue, (Anziani e non solo), Riconoscimento transnazionale delle competenze  nel settore della cura. Tra Italia, Francia e Bulgaria.

Break 16.00–16.30

Sessione 3 – Allargare le reti per migliorare la protezione degli stranieri e promuovere  un welfare condiviso.

16.30 Livia Turco (Responsabile Immigrazione del Partito Democratico)
17.00 Alessandra Servidori (Consigliera Nazionale di parità)
17.30 Fabio Melilli (Predente Unione Province Italiane)
18.00 Claudio Cecchini ( Assessore Politiche Sociali – Provincia di Roma)