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Costruire Ponti Verso il Futuro - Come sviluppare competenze culturali e skills per il management dei conflitti nella società multietnica

Costruire Ponti Verso il Futuro - Locandina

International Intercultural Conference
8 e 9 Ottobre 2009 – Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio Emilia
via Del Pozzo, 71 - Modena

"Per preparare l’avvenire non basta essere attuali. Bisogna avere in sé il proprio tempo in tutta la sua complessità e contraddittorietà, giacché il molteplice, non il semplice, prepara l’avvenire” (Thomas Mann) Le migrazioni stanno portando nelle nostre società elementi di trasformazioni importanti ecreano scenari mai sperimentati prima.La sfida centrale appare efficacemente riassunta da Ralf Dahrendorf: Il problema chiave che tutti gli stati sono chiamati a risolvere è quello della creazione di condizioni sostenibili di progresso economico in un contesto di mercati globali, senza sacrificare la solidarietà di base, la coesione delle nostre società e le istituzioni costituzionali, garanti della libertà. La competizione, per quanto utile all’economia, deve essere temperata dalla solidarietà nei rapporti sociali.Per affrontare con serenità e gestire in modo opportuno ed efficiente questi nuovi scenari c’è dunque bisogno di un sapere diverso, nuovo, che ci faciliti e non lasci più al caso le scelte e le azioni dei professionisti del modo socio-sanitario.Diventa necessario, da parte di tutti quelli che lavorano in ogni settore della nostra società, in contatto con una diversità culturale in continuo sviluppo, rendersi cosciente del valore aggiunto che tali immigrati possono offrire nella società di accoglienza.I rapporti sociali a qualsiasi livello: locale, nazionale, internazionale hanno bisogno di abilità di comunicazione e relazione interculturale; Capacità di ascolto tra comunità, etnie e del singolo individuo portatore di cultura. Si ha bisogno di creare una comunità di rete in cui gli uomini siano culturalmente competenti nel area transculturale, facilitatori di processi di inclusione, mediatori di conflitti utilizzabili dagli stati e dalle organizzazioni sovranazionali. I legami e le relazioni delle parti di questa rete devono essere continuamente rafforzati e ridefiniti con modalità condivise.I fenomeni di globalizzazione e di migrazione hanno abbondantemente evidenziato che il processo dell’emigrazione rappresenta un fattore di fragilizzazione dell’individuo, anche quando questa avvenga nel miglior modo possibile.L’espianto progressivo dal quadro culturale originario, da solo, determina un’effettiva vulnerabilità delle difese della persona messe a disposizione dell’individuo dal suo mondo di appartenenza. La cultura dota infatti ogni suo membro dei mezzi cognitivi, affettivi e comportamentali che gli permettono di fronteggiare le congiunture critiche.Aspetto centrale da considerare concerne i legami, nodi, relazioni tra le parti. Gli elementi della rete hanno, infatti, una loro autonomia. Ricercare e trovare un equilibrio tra le parti, e che faciliti le relazioni. Le reti quindi possono funzionare attraverso la costruzione di rappresentazioni condivise dell’oggetto di lavoro, attraverso lo sviluppo di un linguaggio comune, attraverso negoziazioni quotidiane ed un mutuo adattamento tra i nodi in gioco. L’obiettivo di funzionamento è la convergenza nella diversità. Il fenomeno migratorio espone il migrante ad un rischio di erosione, se non addirittura di totale privazione, di tale risorse. La continua crescita della competenza culturale delle istituzioni e del personale qui coinvolto sembra essere una strategia operativa in grado di garantire, per quanto possibile, l’equità e la qualità delle relazioni interpersonali nella società multietnica. Il Master Transculturale dell’Università di Modena in questi anni ha attivato una rete internazionale di professionisti che appartengono a importanti istituzioni scientifiche di paesi segnatamente multiculturali e multietnici: ora si propone un confronto più allargato che metta le basi per un lavoro futuro comune, spendibile in tutte le realtà.DestinatariDirigenti, amministratori, decisori politici e professionisti del Welfare (Regioni, Aziende Sanitarie,Comuni e Province) e di Enti pubblici e privati, Enti previdenziali e assicurativi, Università, Istitutiscientifici e di ricerca, organizzazioni del terzo settore, di cooperazione sociale, associazionismomigrante, mediatori interculturali, studenti universitari e specializzandi.Obiettivi- Confrontare modelli internazionali di inclusione dei nuovi cittadini, di convivenza e di transculturalità, dando vita a tavole rotonde permanenti per la condivisione di esperienze formative e professionali presenti nelle varie società multietniche;- Attivare progetti di collaborazione e di scambio per favorire lo sviluppo della ”competenza culturale” dei professionisti del settore pubblico e privato;- Fornire competenze transculturali, condividendo modelli e contenuti, a persone che diventino il fulcro per la formazione di una visone etica del welfare nelle rispettive comunità.

Ente promotore:

Università di Modena e Reggio Emilia - Master Transculturale-Multietnico nel campo della Salute, del Sociale e del Welfare

Istituzioni coinvolte

Università di Firenze – Facoltà di MedicinaAzienda USL di Modena

Azienda USL di Ferrara

Azienda Policlinico Umberto I di Roma

Azienda Ospedaliera Provinciale di Lodiù

INMP - Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrastodelle malattie della povertà

CARD - Confederazione Associazioni Regionali di Distretto

ELFO HEALTH LabEXPOSANITA’

Con la partecipazione di

Paraskevi Apostolara – Università di Atene - Greece

Joseph Betancourt – Università di Harvard - USA

Vered Delbar – Università di Ben Gurion - Israel

Candan Ozturk – Università di Dokuz Eylul - Turkyie

Larry Purnell – Università di Delaware - USAGina Taylor – Università di Middlesex - UK

Enping Zuang – Università di Shangai - China

Con il patrocinio di

Regione Emilia-RomagnaProvincia di Modena

Comune di Modena

Azienda USL di Modena

Richiesto il patrocinio a

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Con il contributo di

Università di ModenaAzienda USL di Modena

Regione Emilia-Romagna

Provincia di Lodi

EXPOSANITA’

Comitato Scientifico ed Organizzativo

S. Aristei, B. Ciancio, G.V. Dallari, M. Del Vecchio, A. Morrone, P. Proni, A. Tomasi

Segreteria Organizzativa e informazioni

Tommaso Paganelli 3397312546; tommaso_paganelli@libero.it

Pirchia Schildkraut 3332689472; pirchia_schildkraut@yahoo.it

Carmen Bombardieri 059-8896691; c.bombardieri@ausl.mo.it

Claudio Marra 3771116846

Relatori, Moderatori e Autorità

Paraskevi Apostolara – Professor of Health Science & Doctor Candidate in Transcultural Nursing,University of Athens, Greece

Stefania Aristei – Docente ed esperto di formazione e comunicazione interculturale, Azienda USL diBologna

Joseph Betancourt – Professor of Medicine & Director of the Disparities Solutions Center, HarvardUniversity, USA

Giuseppina Camilli – Responsabile Servizi Sociali, Provincia di Lodi

Annalaura Carducci – Direttore del Master in Biocomunicazione Sanitaria, Università di Pisa

Bruno Ciancio – Coordinatore didattico/scientifico del Master Transculturale e Professore a contratto,Università di Modena e Reggio Emilia

Giovanna Vittoria Dallari – Docente ed esperto di assistenza sanitaria in ambito multiculturale, ELFOHEALTH Lab

Vered Delbar – Professor of Department of Health Science, Ben Gurion University, Israel

Mario Del Vecchio – Docente della Facoltà di Medina e Chirurgia, Università di Firenze

Fosco Foglietta – Direttore Generale Azienda USL di Ferrara

Jora Mato – Presidente della Associazione Mediatrici Interculturali Socio Sanitarie (AMISS)

Rosario Mete – Presidente della Confederazione Associazioni Regionali di Distretto (CARD)

Ubaldo Montaguti – Direttore Generale del Policlinico Universitario Umberto I° di Roma

Aldo Morrone – Direttore Generale dell’Istituto Nazionale Malattie della Povertà e della Migrazione (INMP)

Candan Ozturk – Professor, School of Nursing, Dokuz Eylul University, Turkyie

Giovanni Papperini – Managing Director dello Studio PapperiniGiorgio Pighi – Sindaco di Modena

Larry Purnell – Professor of Nursing and Health Science, Delaware University, USA

Emilio Sabattini – Presidente della Provincia di Modena

Andrea Stuppini – Responsabile del Servizio Politiche per l’Accoglienza e l’Integrazione Sociale,Regione Emilia-Romagna

Gina Taylor – Senior Lecturer & Researcher Transcultural Health Unit, Middlesex University, UKAldo Tomasi – Rettore, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Enping Zuang – Professor of Intercultural Business Communication, Shanghai University, ChinaNote organizzative-

Evento di promozione culturale aperto a professionisti del pubblico e del privato- Saranno rilasciati crediti ECM regionali (AUSL di Modena) per tutte le professioni- I poster potranno essere inviati esclusivamente dagli iscritti al Convegno.- Si accetteranno iscrizioni fino alla copertura dei posti disponibili- Sarà presente il servizio di traduzione simultanea- Sarà disponibile un supporto organizzativo con hostess- E’ prevista la pubblicazione degli Atti- Costo di iscrizione: € 80,00