Triangolo di Ippocrate o quadrilatero?
Teatro Ospedale Santo Spirito
Roma, 17 Aprile 2009
La malattia rende POVERI. La povertà insieme alla solitudine rende MALATI
Secondo Ippocrate la medicina si può raffigurare nel Triangolo “medico-malato-malattia” in quanto il malato si deve fare compagno del medico nella lotta contro la malattia in modi che più grande sia la speranza di vittoria. Ai giorni nostri il triangolo si deve trasformare in quadrilatero in quanto interviene un altro vertice che potremmo etichettare “società civile”.
(Mario Timio)
Per “società civile” si intendono, insieme alla famiglia, se esiste, le associazioni di volontariato.
Queste costituiscono una rete di relazioni che devono la loro esistenza proprio ai bisogni ed alle necessità cui non possono o non vogliono far fronte le istituzioni pubbliche e con armonia contribuiscono a far crescere una sanità più a misura d’uomo.
L’umanizzazione di un ospedale deve coinvolgere gli amministratori, i medici, gli infermieri, i tecnici, ecc., ma andare anche oltre le corsie. Con le dimissioni si possono presentare notevoli problemi di reinserimento, adattabilità, soprattutto se si è poveri di beni e poveri di relazioni, se siè stranieri, se si vivono condizioni di precarietà fisica o morale; da qui infatti emergono tutte le problematiche legate all’assistenza domiciliare.
Il tema della XVII Giornata Europea del Malato è:
" Educare alla salute, educare alla vita"
Educare alla salute, educare alla vita, significa educare al rispetto della dignità della persona umana con particolare attenzione, sostegno, vicinanza e accoglienza del malato.

