Lampedusa, porta d’Europa - Immigrazione tra Legalità e Diritti umani
Terni, Facoltà di Medicina e Chirurgia, ore 17.00
Si è tenuto martedì 11 maggio alle ore 17 Lampedusa, porta d’Europa - Immigrazione tra Legalità e Diritti umani, un incontro organizzato da Libera - Associazioni, Nomi, Numeri contro le Mafie e rivolto prevalentemente agli studenti universitari dei corsi di laurea con sede a Terni della Facoltà di Medicina e Chirugia.
Il Prof. Aldo Morrone, Direttore Generale dell’INMP, ha presentato il libro “Lampedusa, porta d’Europa. Un sogno per non morire”, per aprire insieme agli studenti e alla cittadinanza una riflessione sulle migrazioni e le emergenze sanitarie, culturali e sociali legati al fenomeno migratorio e per parlare del modello sanitario dell’INMP che da sempre mette al centro del suo agire e della sua ricerca la persona.
Oltre al Prof. Morrone hanno preso parte al dibattito il Prof. Stefano Coaccioli (Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Perugia) e il Dott. Giancarlo Giavannetti (Direttore S.C. Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Terni).
Presentazione dell’incontro
Il «caso Lampedusa» è principalmente un problema umanitario che costringe tutti ad assumersi la responsabilità di un fenomeno che ha le sue origini nell'iniqua distribuzione delle ricchezze nei paesi della Terra. Impellente diviene la capacità di rispondere alla domanda di salute, di giustizia e di futuro dei migranti, accettando e riconoscendo le loro sofferenze e i loro bisogni sulla base del rispetto per la dignità e i diritti umani, cercando di andare oltre Lampedusa. In assenza di questo riconoscimento, le dichiarazioni di intenti e di principio su giustizia, pace e solidarietà, da parte di rappresentanti istituzionali, mass media e intellettuali, pur da tutti condivise, si scontrano con il rifiuto ad offrire un aiuto concreto «qui e subito».

