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Una voce da Lampedusa/Eine Stimme aus Lampedusa

Una voce da Lampedusa/Eine Stimme aus Lampedusa - locandina

Haus der Begegnung - Innsbruck
Giovedì 17 dicembre - ore 19:00-21:00

Una voce da Lampedusa, frontiera della migrazione
Il Prof. Aldo Morrone, medico dermatologo con nutrito curriculum di pubblicazioni scientifiche e nel campo dell'interculturalità medica, dopo aver intrapreso per primo la sfida di aprire in Italia un reparto di ospedale statale, presso il San Gallicano di Roma, destinato alle cure di migranti che hanno lasciato identità e diritti nel loro paese d'origine e di diseredati e poveri dalle storie più diverse, ha fondato e dirige oggi l’Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti ed il Contrasto delle Malattie della Povertà (INMP). Il suo merito maggiore è stato quello di aver riunito medici, psicologi, antropologi, mediatori culturali, giuristi in un team all'avanguardia nel trattamento clinico e socio-culturale delle patologie derivate da situazioni di migrazione o di fuga da persecuzioni di tutti i tipi. Oggi l'Istituto INMP, alle dirette dipendenze del governo italiano e collegato da convenzioni alle regioni Lazio, Puglia e Sicilia, è luogo di frontiera dove trovano la porta aperta tutti coloro che si trovano in Italia in situazioni di marginalità etnica, legale e sociale, tanto che il governo italiano lo ha scelto per istituire una squadra di presidio permanente a Lampedusa, la piccola isola italiana a sud di Tunisi dove confluiscono i maggiori flussi migranti del Mediterraneo centrale.
L'esperienza di Lampedusa, documentata dal libro di Morrone Lampedusa, porta d'Europa, che viene presentato in questa manifestazione, va letta secondo tre diverse prospettive. Da un lato nel libro si trova la documentazione di un intervento di assistenza d'emergenza, fatto a chi arriva senza niente se non con il peso delle proprie patologie e di traumi più o meno profondi, un intervento effettuato con mezzi poveri e insufficienti, ma con un altissimo grado di professionalità umanitaria, non solo da operatori sanitari e socio-assistenziali, ma anche dalle forze armate e dalle forze di polizia presenti. Il secondo aspetto è un confronto, basato su documentazione storica e testimonianze dirette, fra la situazione che trovavano gli italiani e gli altri emigranti un secolo fa a Ellis Island, alle porte del Nuovo Mondo, e l'isola di Lampedusa vista come una sorta di porta di accesso attraverso l'Italia all'Europa e al cosiddetto "primo mondo"; un confronto che dovrebbe secondo l'autore far scaturire più di una riflessione negli animi degli italiani e degli altri europei i cui antenati erano affluiti in massa verso la speranza di lavoro negli Stati Uniti. Il terzo aspetto è una serie di riflessioni a cuore aperto del medico ma prima di tutto dell'uomo, che camminando fra i profughi di Lampedusa riflette su come la nostra società europea eriga degli sbarramenti proprio verso quei popoli migranti che possono costituire invece una risorsa umana e culturale vincente per la sorte dell'umanità del terzo millennio.

Programma della serata

Saluti istituzionali
Presentazione del libro del Prof. Aldo Morrone, Lampedusa porta d'Europa, Roma, Edizioni Magi, 2009 (Dr. Angelo Pagliardini)

Conferenza con diapositive sul tema "Una voce da Lampedusa" (Prof. Aldo Morrone)

Discussione con il pubblico

Brindisi e rinfresco finale

Distribuzione del libro in italiano e in inglese e raccolta di offerte per il progetto "Acquedotto nel villaggio di Metoghe"

Lingue della serata: tedesco e italiano con traduzione in tedesco