prova
separa
Segui INMP su Facebook

Sanit 2008

 

Sanit 2008 - Locandina

23-24-25-26-27 giugno

Nello spazio congressuale della Mostra-Convegno Internazionale Sanit 2008
Palazzo dei Congressi di Roma - Piazza John Kennedy, 1 -

Si svolgeranno i Convegni organizzati dall’INMP:

Immigrazione, Diritto alla Salute in una sfida Traslazionale
23 giugno, sala 10, ore 14.00

-----------------------------------------------------------------------------

Le due facce della medaglia: lotta alla povertà: prevenzione e cura delle malattie infettive in una sfida Traslazionale
25 giugno, sala 10, ore 14.00

-----------------------------------------------------------------------------

Donne tra Tutela della Salute e Diritto alla Bellezza26 giugno, sala 10, ore 9.00

Nell’ambito della kermesse di Roma, l’INMP entra nel dibattito sul diritto alla salute nel riconoscimento negato alle fasce emarginate, al mondo migrante e all’universo donna. Con la ricerca clinica, la promozione della salute e la formazione, l’Istituto intende centrare il benessere per tutti, comunicando durante il Sanit, agorà medico scientifico, metodologie ed esperienze in un essenziale reciproco aggiornamento.La lotta senza confini per la difesa della dignità umana, nella fuga dalle ingiustizie provocate dalla povertà, dai campi profughi fino agli insediamenti d’emergenza ai margini delle periferie delle nostre città, è il tema del primo dei tre convegni organizzati dall’INMP, “Immigrazione, Diritto alla Salute in una sfida Traslazionale”. Privazioni vitali che miliardi di persone soffrono, e possono essere contrastate con una veloce interazione tra la ricerca di base e quella applicata, in una reciproca validazione. Strumento di lavoro efficace anche per le disuguaglianze, sempre più marcate nel continente europeo con 74 milioni di poveri, comprensivi dell’8% di lavoratori esclusi dal mondo produttivo, a Torino come a Malmöe, con aspettative disuguali se si nasce in Lituania in un’attesa di vita di 12 anni minore che in Svezia. L’Europa è un continente spesso inadeguato nell’accogliere e nell’integrare una parte di quel drammatico fenomeno mondiale dell’immigrazione che coinvolge il 3% dell’umanità, composto per il 50% da donne, accompagnate da minori. Persone fragili che partono già da una condizione di debolezza e attraversano stati e situazioni in assenza di servizi sanitari, di conflitti, di ostilità, conseguenze di un aumento del loro stato di cagionevolezza, e parallelamente potenziali vittime dei traffici umani a sfondo sessuale (4 milioni di persone sfruttate nel mondo), e sfruttamento professionale.“Le due facce della medaglia: lotta alla povertà e prevenzione e cura delle malattie infettive in una sfida Traslazionale” è un incontro per indicare politiche d’intervento con strategie realmente traslazionali, tra ricerca clinico/scientifica e applicazione d’intervento, nell’opporsi alla morte per denutrizione, mancanza d’igiene e patologie endemiche, responsabili ogni anno della morte di 12 milioni di bambini. Esempio di azione di contrasto è il Progetto “Malaria Tigray”, sviluppato in una vasta area rurale, ad endemismo malarico (ogni anno la malaria conta dai 300 ai 500 milioni di malati), con il coinvolgimento di circa 240.000 persone, distribuite in oltre 120 villaggi, nella prevenzione, diagnosi precoce, cura e formazione, con la partecipazione attiva delle popolazioni interessate, responsabilizzate nel monitoraggio della malattia e nella diffusione della terapia. Il piano di lavoro, in collaborazione con l’Ospedale San Gallicano di Roma, ha ricevuto il recente riconoscimento dall’ONU, del GBC Award, assegnato dalla Global Busines Coalition on HIV/AIDS, Tubercolosis and Malaria.Il programma si sta ripetendo nell’area subsahariana per la Tubercolosi, responsabile di più di 4 milioni di decessi l’anno, con risultati incoraggianti. L’INMP, nella cura delle malattie infettive, attua la fusione tra scienza e tecnologia con la clinica, per facilitare i trials e le potenzialità del Teleconsulto Medico per diagnosi precoci. Sperimentazioni utili anche in Europa per il variare di aree ad alta o basa endemia, dimostrato per l’epatite B, con il 5% della popolazione mondiale portatrice cronica.Il terzo appuntamento centra la disparità di genere: “Donne tra tutela della salute e diritto alla bellezza”, nel filo discriminatorio che attraversa le culture e paesi. La vergogna della tratta nella prostituzione, il dramma delle mutilazioni genitali femminili (MFG), per 2 milioni di bambine ogni anno, la continua promozione della salute contro il carico di lavoro che subiscono milioni di donne, ed il concetto di bellezza deprivato dall’uso improprio di prodotti cosmetici falsificati e nocivi alla salute nel sud del mondo. Saranno solo alcuni dei temi affrontati nel simposio.