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"Uomini e donne senza dimora" - Su RaiNews24 l'esperienza dell'INMP

RaiNews24 11 Marzo 2010

Giovedì 11 marzo 2010, nella trasmissione “Noi e loro” di RaiNews 24 condotta da Iman Sabbah, è stato affrontato il tema complesso delle Persone Senza Dimora, riservando particolare attenzione alle realtà più delicate e vulnerabili, quelle delle donne che vivono in strada. Nonostante la popolazione femminile sia inferiore a quella maschile nelle stime numeriche, è interessata da maggiori problematiche. Le donne infatti difficilmente vivono all’interno di un gruppo, hanno più frequentemente disturbi psicologici e psichiatrici degli uomini e si rivolgono meno ai servizi della rete sociale. L’ INMP ha presentato in trasmissione, attraverso le voci delle Dottoresse Daria Maggio, Psicologa della Salute, e Miriam Castaldo, Antropologa Medica, il servizio che, attraverso un approccio transculturale e l’uso di dispositivi multidisciplinari, si prende cura quotidianamente delle persone senza dimora e a rischio di emarginazione sociale, dei poveri e degli impoveriti.

La multidisciplinarietà del servizio, caratterizzata dal lavoro di specialisti clinici, antropologi, medici e psicologi, permette di fornire un’accoglienza professionale, raccogliere dati confrontandoli con le stime nazionali e spiegare il fenomeno della povertà in relazione ad uno dei luoghi “non luoghi” dove si presenta: la strada.
Per raggiungere la popolazione degli “invisibili” l’INMP si rivolge a loro direttamente dalla strada, per capire, ascoltare e promuovere l’accoglienza di chi non ha più fiducia o non si sente all’altezza di rivolgere una domanda di aiuto alle Istituzioni.

Nel dibattito televisivo è stata infine sottolineata l’importanza della metodologia utilizzata per la mappatura del disagio dell’homelessness nel territorio romano. Il progetto di mappatura nasce nel primo municipio per rilevare dati quantitativi e qualitativi sulla realtà della vita in strada e creare un primo contatto con le persone che non accedono ai servizi per diverse motivazioni. La mappatura ha l’ambizione di diventare un riferimento geografico socio-sanitario ed epidemiologico: un progetto dove finalmente la tecnologia a basso costo diventa efficace ed insostituibile su piani umani degradati.

È possibile visualizzare la trasmissione al cliccando qui