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"Si può fare" - 3° appuntamento con "Sottopelle"

Rassegna cinematografica internazionale promossa dall'INMP

Si può fare - locandina

Giovedì 22 aprile 2010, presso l’Aula Agostini dell’Ospedale San Gallicano (Trastevere, Via di San Gallicano 25/a) a partire dalle 18,30, si è tenuto il terzo appuntamento con “Sottopelle. Attraverso il cinema storie di vita”, la 2° rassegna cinematografica internazionale promossa dall’INMP.
Questa settimana è stato proiettato il film di Giulio Manfredonia, con protagonisti Claudio Bisio e Anita Caprioli, Si può fare uscito nelle sale italiane il 31 Ottobre 2008. Presente in aula, per il dibattito con il pubblico, il Prof. Luigi Attenasio, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della ASL ROMA C.

“Si può fare” - Scheda filmica realizzata da Bruno Crucitti

“In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla”. La legge 180/78, più nota col suo nome, sembrò dare corpo al sogno di Franco Basaglia sancendo la chiusura dei manicomi.

Manfredonia ci racconta di Nello, un sindacalista scomodo che si trova a dirigere, suo malgrado, una cooperativa di “ex matti” che, per buona coscienza delle istituzioni, sono impegnati e pagati per far “nulla”, farmacologicamente sedati da uno psichiatra vecchia scuola. Nello, interpretato da Claudio Bisio convincente e discreto, intuisce la lezione di Basaglia che forse non conosce. Lui conosce la solidarietà, quella vera, quella che nasce dal rispetto della dignità umana, lezione che ha imparato nella sua appassionata pratica sindacale volta alla difesa dei diritti dei lavoratori.

Il riscatto dei “matti”, quello vero, inizia quando Nello dà verità alla parola “cooperativa”, responsabilizzando i soci sino alle estreme conseguenze. Il suo duro compito è sostenuto dalla sua rettitudine e la parola integrazione prende forma con poetica meraviglia. Trent’anni dopo argomentando della legge Basaglia, Manfredonia, come in ogni film ben riuscito, ci parla d'altro, dell'uomo, delle sue paure, del suo coraggio, della forza di portare avanti un sogno, della solidarietà che di fronte all'impossibilità di certe situazioni può farci affermare con gioiosa certezza: Si può fare!

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