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Sanità penitenziaria: intesa tra l'INMP e il Forum Nazionale per il diritto alla salute dei detenuti

Roma, 25 maggio 2010

Protocollo INMP-Forum Nazionale nazionale per il diritto alla salute dei detenuti

Martedì 25 maggio 2010 a Roma, presso la sede dell’Ospedale San Gallicano in via di S. Gallicano 25/a, l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà-INMP e il Forum nazionale per il diritto alla salute dei detenuti hanno sottoscritto un protocollo di intesa. Obiettivo dell’intesa è quello di contribuire allo sviluppo della riforma della sanità in carcere attraverso un piano nazionale di prevenzione e diagnosi precoce di alcune malattie infettive e un progetto di formazione degli operatori.

Prof. Aldo Morrone e l'Onorevole Leda Colombini firmano il protocollo

A firmare il protocollo sono stati il Direttore Generale dell’INMP, Prof. Aldo Morrone, e il presidente del Forum nazionale per il diritto alla salute dei detenuti, l’Onorevole Leda Colombini.

L’intesa è nata con il fine di “cooperare e collaborare, attraverso l’attuazione di programmi di ricerca, comunicazione e formazione, allo scopo di implementare tutti quei progetti mirati alla piena realizzazione della riforma della sanità negli istituti penitenziari, valorizzando le professionalità coinvolte e rispettando la dignità dei detenuti”: da sottolineare l’importanza culturale di porre in primo piano il detenuto in quanto persona, sia in termini fisici che psichici, e il vantaggio che ne ricaverà la società intera nell’avere detenuti sani specie nel momento in cui usciranno dall’istituto penitenziario.
Il nostro Istituto metterà a disposizione il proprio contributo scientifico tramite un piano nazionale di prevenzione e diagnosi precoce di alcune malattie infettive in carcere e lo screening dei tumori femminili, mentre compito del Forum Nazionale sarà di elaborare, entro l’autunno, un progetto di formazione degli operatori, degli amministratori e dei professionisti della sanità in carcere.