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"Piano Freddo 2010": l'INMP firma il protocollo d'intesa con il Comune di Roma

Freddo, oltre 600 posti e 10 strutture dedicate: al via l'8 dicembre il piano per l'accoglienza dei senza dimora

"Piano Freddo 2010": l'INMP firma il protocollo d'intesa con il Comune di Roma

Torna anche quest’anno il Piano freddo, il progetto dell’Assessorato capitolino alle Politiche sociali per l’accoglienza e l’assistenza delle persone senza fissa dimora nei mesi più rigidi, realizzato in collaborazione con le 5 Asl capitoline, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”- I.R.C.S.S., l’Ospedale israelitico, l’Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e il contrasto delle Malattie della Povertà (INMP), la Sala Operativa Sociale del Comune di Roma, le associazioni laiche e di ispirazione cattolica e le parrocchie romane.
A partire dall’otto dicembre dieci strutture dislocate nei municipi capitolini daranno ospitalità ogni notte, per 4 mesi, a oltre 650 persone con fragilità economica e sociale. Tre di queste- via Casilina Vecchia 15, via S.Maria di Loreto 35 e via Assisi- metteranno a disposizione 30 posti h24 per persone senza fissa dimora con problemi di salute. Quest’anno, inoltre, gli ospiti delle strutture- oltre all’ accoglienza e all’assistenza socio-sanitaria, potranno portare con sé anche i loro amici a quattro zampe nelle strutture di via di Grottarossa, viale Assisi e via di Torre Branca.

Il progetto è stato presentato oggi nella sala dell’Arazzo in Campidoglio dall’assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso, dal presidente della Commissione capitolina delle politiche sociali, Giordano Tredicine, dal direttore del Primo distretto sanitario della Asl RmA, Giovanni Dell’Uomo, dal direttore del Terzo distretto sanitario della Asl RmB, Maria Cedrola, dal direttore dell’ Unità operativa complessa – comitato zonale della Asl RmC, Eliseo Barcaioli, dal direttore dell’ Unità operativa complessa Cure primarie della Asl RmD, Daniela Sgroi, dal direttore dell’Unità operativa complessa Servizi territoriali XVII distretto della Asl Rm E, Carlo Di Stefano, dal direttore dell’Unità operativa complessa di Pianificazione strategica del sistema informatico e controllo di gestione dell’ospedale San Gallicano, Ottavio Latini, dal responsabile Malattie infettive post- acuzie dell’Azienda ospedaliera “Lazzaro Spallanzani”- I.R.C.S.S, Fabrizio Palmieri.
Gli ospiti avranno a disposizione il servizio docce, cambio di biancheria e vestiario, triage infermieristico e medico e una rete di assistenza socio sanitaria che si avvale dei servizi garantiti dalle strutture sanitarie delle 5 Asl capitoline e delle aziende autonome ospedaliere, con un costo per il Comune di Roma di 959mila euro. Il Piano, che si concluderà il 31 marzo 2011 salvo proroghe causate da aventi atmosferici eccezionali, è disciplinato da specifici protocolli di intesa con le 5 Asl capitoline, l’ospedale Israelitico, l’ospedale Lazzaro Spallanzani e l’INMP che definiscono, nell’ambito delle rispettive competenze, gli interventi che saranno messi in campo per le persone senza fissa dimora.
Alle otto unità mobili della Sala Operativa Sociale quotidianamente impegnate nell’aiuto alle persone senza fissa dimora, si aggiungeranno ulteriori 3 unità per le ore notturne e 2 bus navetta messi a disposizione da Atac.
Queste le strutture che ospiteranno le persone senza fissa dimora:
via Gallia, parrocchia della Natività, municipio IX (Arciconfraternita SS.Sacramento e San Trifone) – accoglienza per uomini
via di Grottarossa 190, Domus Caritatis, municipio XIX (Arciconfraternita SS.Sacramento e San Trifone) – accoglienza per donne e uomini;
via Casilina 1670, municipio VIII (Casa della Solidarietà)- accoglienza per donne e uomini;
via Marica 82, municipio III (cooperativa sociale 29 giugno) – accoglienza per donne;
via S.Maria di Loreto 35, municipio VIII, (consorzio di Cooperative sociali Eriches 29) – h 24 per persone con gravi problemi di salute;
via P.Zurla 57, municipio VI, (associazione Erythros) – accoglienza per uomini e donne;
Centro Astalli, via V.Agnelli 21, municipio XVI – accoglienza richiedenti asilo politico;
via del Mandrione, 291, municipio IX, (Caritas)- accoglienza per uomini;
via di Torre Branca 81, municipio IX, (Ati-Sorriso in Opera) accoglienza per donne e uomini;
via Casilina vecchia 15, municipio VIII (Caritas), h 24 per persone con gravi problemi di salute.

Ogni struttura offrirà i seguenti servizi:
• personale qualificato presente in base a specifiche turnazioni;
• segretariato sociale per un minimo di 2 ore al giorno;
• sala comune;
• mensa;
• letti, armadietto, biancheria e vestiario;
• docce;
• pasto caldo serale e prima colazione.
L’assistenza sanitaria sarà garantita dalle 5 asl capitoline e dai tre ospedali firmatari.
Ai 550 posti nelle strutture rientranti nel Piano freddo 2009, se ne aggiungono ulteriori 20 nell’Help Center della stazione Termini e nel centro di accoglienza “Il cigno” di via Assisi che offrirà accoglienza h24 a persone con problemi di salute.
Ulteriori 80 posti, inoltre, saranno messi a disposizione da:
• Comunità di S.Egidio, piazza S.Maria in Trastevere, per un totale di 20 posti;
• parrocchia della Natività, via Urbisaglia 2 (40 posti);
• parrocchia Ognissanti, via Appia Nuova, 244 (20 posti).
Inoltre, un gruppo di volontari del circolo Acli “Buco nel sipario” si recherà ogni sabato sera nelle stazioni e nelle zone maggiormente frequentate da senza fissa dimora per distribuire coperte e bevande calde avvicinando le persone in difficoltà attraverso tecniche del gioco teatrale e dell’animazione da contatto.
Con la firma dei protocolli di intesa con il Comune di Roma , le 5 asl capitoline e le aziende ospedaliere firmatarie si impegnano a mettere a disposizione i seguenti servizi e strutture:

Asl Rm/A:
• Odontoambulanza - struttura mobile adibita alle cure odontoiatriche la quale, previa prenotazione telefonica con il responsabile del servizio, si recherà presso il Centro di accoglienza.
• Day Hospital Geriatrico del presidio Nuovo Regina Margherita, previo contatto telefonico con l’Unità di Geriatria.
• Prestazioni specialistiche presso il Poliambulatorio di Via Luzzatti n.8, che metterà a disposizione 2 posti di specialistica a settimana in cardiologia, ortopedia, dermatologia, neurologia e otorinolaringoiatria. In particolare, per le persone richiedenti asilo, metterà a disposizione due consulenze psichiatriche a settimana.
• Comunità terapeutica “Ripa Grande” presso il presidio Nuovo Regina Margherita dove, previo contatto telefonico con il responsabile della struttura, potrà essere effettuato ricovero volontario per persone dai 18 ai 35 anni di età fino ad un massimo di 60 giorni per le patologie di ordine psichiatrico.
• Ambulatorio di continuità assistenziale, h 24, presso il presidio Nuovo Regina Margherita per l’erogazione di prestazioni sanitarie assimilabili al codice bianco, in particolare per prestazioni sanitarie di urgenza riguardanti patologie, quali: ferita superficiale, piccoli traumi, febbre, tonsilliti e faringiti persistenti, dolori articolari non traumatici, otalgie, congiuntiviti, dispepsia, dermatiti, abrasioni cutanee, calo ponderale, odontalgie.

Asl Rm/B:
Risponderà alle segnalazioni del sistema di accoglienza, attraverso le strutture afferenti al sistema sanitario di riferimento in merito a:
prestazioni di base: presso gli ambulatori stranieri presenti in tutti i Distretti, ambulatori che assicurano regolarmente ed in tempo reale tutte le prestazioni di base richieste;
prestazioni di Specialistica ambulatoriale: presso tutti i Poliambulatori Aziendali, con prestazioni che, tenuto conto delle liste di attesa, saranno rese in “over booking”, sotto il coordinamento diretto dei Responsabili unità operative di Medicina Specialistica dei quattro Distretti.

Asl Rm/C:
Garantirà una riserva di prestazioni ambulatoriali nei seguenti settori:
• cardiologia;
• medicina interna;
• dermatologia;
• chirurgia generale e altre tipologie di prestazioni specialistiche da concordare di volta in volta con la struttura centrale su segnalazione della Sala Operativa Sociale.

Asl Rm/D:
Consentirà prestazioni specialistiche nei seguenti presidi, in giorni prestabiliti:
• poliambulatorio Coni Zugna (Fiumicino): odontostomatologia, dermatologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, oculistica;
• presidio Paolini: dermatologia, neurologia, oculistica, odontostomatologia;
• presidio Corviale: otorinolaringoiatria; dietologia, dermatologia, odontostomatologia, penumologia;
• presidio Pascarella: odontostomatologia, dermatologia, pneumologia, otorinolaringoiatria, endocrinologia.
Inoltre la Asl Rm/D si impegna a garantire visite specialistiche psichiatriche presso i presidi dei Centri di Salute Mentale di via del Casaletto e di via Fermi, e l’accesso al Sert aziendale di via Folchi.

Asl Rm/E:
Garantirà prestazioni specialistiche nei presidi di via S.Tommaso D’Aquino 69, via Boccea 271, piazza Santa Maria della Pietà 5, viale Tor di Quinto 33/a.

Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e il contrasto delle Malattie della Povertà
L’Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e il contrasto delle Malattie della Povertà (INMP) risponderà alle segnalazioni del sistema di accoglienza attraverso le strutture di riferimento con particolare riferimento alle malattie dermatologiche ed infettive tipiche delle persone senza fissa dimora.

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”- I.R.C.C.S.
L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” - I.R.C.C.S. si impegna a dare risposta alle segnalazioni del sistema di attraverso visite ambulatoriali specialistiche, con particolare riferimento alle malattie infettive tipiche delle persone senza fissa dimora, in particolare per quanto riguarda le patologie epatiche virali, infezione da Hiv, tubercolosi attiva, infezione tubercolare latente e altre patologie trasmissibili.

Ospedale israelitico
L’Ospedale Israelitico garantirà, previa segnalazione da parte della struttura di accoglienza, le prestazioni relative a ortopedia, gastroenterologia, cardiologia, geriatria.

“Anche quest’anno prende il via il Piano freddo che prevede un aumento del 10% dei posti letto disponibili rispetto al 2009 - con la stessa spesa per le casse dell’Amministrazione- e la possibilità, per chi ha gravi problemi di salute, di avere accoglienza h24. Le persone senza fissa dimora, inoltre, potranno per la prima volta portare con sé anche i loro amici a quattro zampe – ha detto Belviso – Lo scorso anno sono stati oltre 60mila i posti a disposizione, 10mila gli interventi effettuati dalla Sala Operativa Sociale e 100mila i pasti erogati. Il nostro obiettivo è far si che eventi atmosferici legati alle stagioni, come il freddo e il caldo, non assumano più il carattere dell’ emergenza, ma siano affrontati attraverso una pianificazione di interventi completa e strutturata. Ringrazio tutte le realtà che ci hanno consentito di realizzare questo sistema integrato che consentirà di dare alle persone senza fissa dimora l’accoglienza e l’assistenza di cui hanno bisogno, dal pasto caldo al vestiario all’intervento sanitario”.