"Lampedusa, l'isola che c'è" vince il Premio Franco Ferrari
Si è svolta lo scorso 6 febbraio, presso il Teatro Manlio di Magliano Sabina, alla presenza degli amministratori locali e di personalità del mondo televisivo e della comunicazione, la cerimonia conclusiva del Progetto “Professione Reporter” - PREMIO FRANCO FERRARI 2009.
Per quanto riguarda i premi del concorso Franco Ferrari, il cui tema quest’anno era "Genti e luoghi del Mediterraneo", la Giuria ha assegnato il Premio Internazionale a “Lampedusa, l'isola che c'é” di Olivella Foresta (produzione RAI 3, Geo & Geo); il Premio Lazio è andato invece a “Erano paludi” di Patrizia Santangeli (produzione Kpr Comunicazione e Neraonda).
Sono state assegnate anche 3 menzioni speciali rispettivamente a “N'ata Scians” di Adriano Zecca, “Bagnoli Invisibile” di Vincenzo Franco, “Mare Nostrum” di Vittorio Crobu.
La giuria ha assegnato il primo premio a "Lampedusa, l'isola che c'è" dando la seguente motivazione: "Pregevolissimo esempio di sintesi e di coerenza stilistica, il reportage video di Olivella Foresta, completo sia nella descrizione paesaggistica che nella trattazione dell'inchiesta ricca di informazioni e spunti di riflessione, riesce a trasformare, con grande suggestione espressiva e perfetta fusione ritmica di testi, musiche ed immagini, un difficile tema di grande attualità in un profondo e intelligente inno alla solidarietà e all'umanità delle "genti del Mediterraneo". Perfettamente coerente al tema del Premio".
Il video racconta infatti, in maniera esemplare, lo straordinario lavoro che la task force medica multidisciplinare dell'INMP svolge dall'11 Agosto 2008 nel CSPA (oggi anche CIE) di Lampedusa. L'operato dei nostri medici ha permesso di rafforzare le misure di profilassi necessarie per individuare prontamente quelle patologie che richiedono interventi immediati e di effettuare screening dermatologici, infettivologici e ginecologici sia in favore della popolazione migrante che della cittadinanza dell'isola.

