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L'INMP e l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Roma firmano il protocollo d'intesa per il "Piano Freddo 2009"

piano freddo - foto

A partire dal 1° dicembre 2009 undici strutture dislocate nei municipi capitolini daranno ospitalità ogni notte, per 4 mesi, a circa 600 persone senza fissa dimora. È il Piano Freddo 2009, l'iniziativa realizzata dall'Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Roma in collaborazione con le 5 Asl capitoline, l'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani"- I.R.C.S.S., l'Ospedale israelitico, l'Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e il contrasto delle Malattie della Povertà (INMP), la Croce Rossa Italiana, la Sala Operativa Sociale del Comune di Roma, le associazioni laiche e di ispirazione cattolica e le parrocchie romane.
A presentare il progetto, l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, Sveva Belviso; il direttore generale della Asl RmA, Carlo Saponetti; il direttore amministrativo della Asl RmB, Paola Longo; il direttore generale della Asl RmC, Elisabetta Paccapelo; il direttore sanitario della Asl RmD, Maurizio Rango; il direttore generale della Asl Rm E, Pietro Grasso; il dirigente dell'Unità Operativa Complessa di Promozione della Salute Nutrizionale dell'Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e il contrasto delle Malattie della Povertà (INMP), Paola Scardella; il responsabile Malattie Infettive post- acuzie dell'Azienda ospedaliera "Lazzaro Spallanzani"- I.R.C.S.S, Fabrizio Palmieri, e il vicepresidente della Comunità ebraica di Roma e assessore dell'ospedale Israelitico, Stefano Valabrega.
A differenza dello scorso anno, quando ad ospitare i senza fissa dimora erano i tre padiglioni dell'ex Fiera di Roma, quest'anno a dare ristoro ai clochard saranno in totale 11 strutture: 6 di queste disciplinate dai protocolli operativi del Piano Freddo per l'accoglienza di 480 persone; 5 messe a disposizione dalle associazioni laiche e di ispirazione cattolica e dalle parrocchie romane per ulteriori 110 persone con disagio, per un totale di 590 persone: 230 in più rispetto al 2008.
Gli ospiti avranno a disposizione il servizio docce, cambio di biancheria e vestiario, triage infermieristico e medico e una rete di assistenza socio sanitaria che si avvale dei servizi garantiti dalle strutture sanitarie delle 5 Asl capitoline e delle aziende autonome ospedaliere, con un costo per il Comune di Roma di 959mila euro.
Il Piano, che prenderà il via il 1°dicembre e si concluderà il 31 marzo 2010 salvo proroghe causate da aventi atmosferici eccezionali, è disciplinato da specifici protocolli di intesa con le 5 Asl capitoline, l'Ospedale Israelitico, l'ospedale Lazzaro Spallanzani e l'INMP che definiscono, nell'ambito delle rispettive competenze, gli interventi che saranno messi in campo per le persone senza fissa dimora.
Alle otto unità mobili della Sala Operativa Sociale quotidianamente impegnate nell'aiuto alle persone senza fissa dimora, si aggiungeranno ulteriori 3 unità per le ore notturne e 2 pullman messi a disposizione da Trambus.

Queste le strutture che ospiteranno le persone senza fissa dimora:

Via Casilina, 1670 (Municipio 8) – gestito dall'Arciconfraternita del SS.Sacramento e S.Trifone e dedicata principalmente agli immigrati;
Via Marica, 82 (Municipio 3) – gestito dalla Cooperativa sociale 29 giugno per l'accoglienza delle donne;
Via S.Maria di Loreto, 35 (Municipio 8 – gestito dal Consorzio di Cooperative sociali Eriches 29, ospiterà senza fissa dimora con discreta autonomia;
Via P. Zurla 57 (Municipio 6) – gestito da Associazione Erythros per l'accoglienza di donne;
Piazza Carlo Forlanini, 1 (Municipio 16) gestito dalla Croce Rossa Italiana e da Eriches 29 per clochard con particolare fragilità sanitaria;
Via del Mandrione, 291 (Municipio 9) – gestito dalla Cooperativa Roma Solidarietà per le persone con elevato grado di cronicità.

Ogni struttura offrirà i seguenti servizi:

- personale qualificato presente in base a specifiche turnazioni;
- segretariato sociale per un minimo di 2 ore al giorno;
- sala comune;
- mensa;
- letti, armadietto, biancheria e vestiario;
- docce;
- pasto caldo serale e prima colazione.
L'assistenza sanitaria sarà garantita dalle 5 asl capitoline e dai tre ospedali firmatari.

Ai 480 posti nelle strutture rientranti nel Piano freddo 2009, se ne aggiungono ulteriori 110 nei locali messi a disposizione da:

- centro Madre Teresa di Calcutta, municipio 9: 10 posti;
- comunità di S.Egidio, municipio 1: 20 posti;
- parrocchia della Natività, municipio 9: 40 posti;
- parrocchia Ognissanti, municipio 9: 20 posti;
- ostello Caritas Ostia, municipio 13: 20 posti.

Con la firma dei protocolli di intesa con il Comune di Roma , le 5 asl capitoline e le aziende ospedaliere firmatarie si impegnano a mettere a disposizione i seguenti servizi e strutture:

Asl Rm/A:

- Odontoambulanza - struttura mobile adibita alle cure odontoiatriche la quale, previa prenotazione telefonica con il responsabile del servizio, si recherà presso il Centro di accoglienza.
- Day Hospital Geriatrico del presidio Nuovo Regina Margherita, previo contatto telefonico con l'Unità di Geriatria.
- Prestazioni specialistiche presso il Poliambulatorio di Via Luzzatti n.8, che metterà a disposizione 2 posti di specialistica a settimana in cardiologia, ortopedia, dermatologia, neurologia e otorinolaringoiatria. In particolare, per le persone richiedenti asilo, metterà a disposizione due consulenze psichiatriche a settimana.
- Comunità terapeutica "Ripa Grande" presso il presidio Nuovo Regina Margherita dove, previo contatto telefonico con il responsabile della struttura, potrà essere effettuato ricovero volontario per persone dai 18 ai 35 anni di età fino ad un massimo di 60 giorni per le patologie di ordine psichiatrico.
- Ambulatorio di continuità assistenziale, h 24, presso il presidio Nuovo Regina Margherita per l'erogazione di prestazioni sanitarie assimilabili al codice bianco, in particolare per prestazioni sanitarie di urgenza riguardanti patologie, quali: ferita superficiale, piccoli traumi, febbre, tonsilliti e faringiti persistenti, dolori articolari non traumatici, otalgie, congiuntiviti, dispepsia, dermatiti, abrasioni cutanee, calo ponderale, odontalgie.

Asl Rm/B:

Risponderà alle segnalazioni del sistema di accoglienza, attraverso le strutture afferenti al sistema sanitario di riferimento:
Dipartimento di Salute mentale (centro di salute Mentale e reparto ospedaliero dell'Ospedale Sandro Pertini).
Dipartimento Tutela delle Fragilità per i servizi per le farmaco tossicodipendenze.
Rete dei servizi territoriali. In particolare la ASL RM B si impegna ad offrire, compatibilmente con le capacità ricettizie dei diversi servizi:
- prestazioni di base: presso gli ambulatori stranieri presenti in tutti i Distretti, ambulatori che assicurano regolarmente ed in tempo reale tutte le prestazioni di base richieste;
- prestazioni di Specialistica ambulatoriale: presso tutti i Poliambulatori Aziendali, con prestazioni che, tenuto conto delle liste di attesa, saranno rese in "over booking", sotto il coordinamento diretto dei Responsabili unità operative. di Medicina Specialistica dei quattro Distretti.

Asl Rm/C:

Garantirà una riserva di prestazioni ambulatoriali nei seguenti settori:
- cardiologia,
- medicina interna;
- dermatologia;
- chirurgia generale e altre tipologie di prestazioni specialistiche da concordare di volta in volta con la struttura centrale su segnalazione della Sala Operativa Sociale.

Asl Rm/D:

Consentirà prestazioni specialistiche nei seguenti presidi, in giorni prestabiliti:
- poliambulatorio Coni Zugna (Fiumicino): odontostomatologia, dermatologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, oculistica;
- presidio Paolini: dermatologia, neurologia, oculistica, odontostomatologia;
- presidio Corviale: otorinolaringoiatria, dietologia, dermatologia, odontostomatologia, pneumologia;
- presidio Pascarella: odontostomatologia, dermatologia, pneumologia; otorinolaringoiatria, endocrinologia.
Inoltre la Asl Rm/D si impegna a garantire visite specialistiche psichiatriche presso i presidi dei Centri di Salute Mentale di via del Casaletto e di via Fermi, e l'accesso al Sert aziendale di via Folchi

Asl Rm/E:

Garantirà prestazioni specialistiche nei presidi di via S.Tommaso D'Aquino 69, via Boccea 271, piazza Santa Maria della Pietà 5, viale Tor di Quinto 33/a.

Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e il contrasto delle Malattie della Povertà  

L'Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e il contrasto delle Malattie della Povertà (INMP) risponderà alle segnalazioni del sistema di accoglienza attraverso le strutture di riferimento con particolare riferimento alle malattie dermatologiche ed infettive tipiche delle persone senza fissa dimora.

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani"- I.R.C.C.S.

L'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" - I.R.C.C.S. si impegna a dare risposta alle segnalazioni del sistema di attraverso visite ambulatoriali specialistiche, con particolare riferimento alle malattie infettive tipiche delle persone senza fissa dimora, in particolare per quanto riguarda le patologie epatiche virali, infezione da Hiv, tubercolosi attiva, infezione tubercolare latente e altre patologie trasmissibili.

Ospedale israelitico
L'Ospedale Israelitico garantirà, previa segnalazione da parte della struttura di accoglienza, le prestazioni relative a:
- ortopedia;
- gastroenterologia;
- cardiologia;
- geriatria

"Anche quest'anno l'Amministrazione comunale vuole dare un aiuto concreto alle persone senza fissa dimora mettendo a punto un progetto completo che va dall'accoglienza all'assistenza sociale e sanitaria – dice l'assessore Belviso – Rispetto allo scorso anno , oltre a prevedere un più ampio numero di strutture disseminate sul territorio, siamo anche riusciti ad aumentare del 65% il numero dei posti a disposizione ogni notte con un incremento di spesa di circa il 10%. Voglio per questo ringraziare tutte le realtà che, a diverso titolo, ci hanno consentito di realizzare il Piano integrato e che ogni giorno collaborano con il Comune di Roma nell'aiuto alle persone con disagio".