Estremo Occidente - A Barbarano Romano concerto di Vittorio Nocenzi per le attività in Africa dell'INMP
Si è tenuto sabato 19 marzo 2011 a Barbarano Sant’Angelo (Sala Sant’Angelo - ingresso libero), alle ore 18, “Estremo Occidente”, concerto per solo pianoforte di Vittorio Nocenzi, anima del Banco del Mutuo Soccorso.
Estremi che si incontrano per una notte. L’Estremo Occidente di Vittorio Nocenzi, uno dei più importanti compositori, tastieristi, pianisti contemporanei e l’Estremo Sud: l’Africa con le sue suggestioni, le sue contraddizioni, il suo fascino.
Estremo Occidente è il concerto dall’omonimo disco di Vittorio Nocenzi ispirato a nove esagrammi de “I Ching”.
Lo scopo è stato raccontare attraverso la musica di Estremo Occidente, la storia di chi in Africa sta lottando affinché vi siano strutture sanitarie adeguate ad accogliere l’immensa domanda di assistenza.
Il pubblico presente al concerto di Vittorio Nocenzi ha partecipato con una libera offerta per sostenere progetti di sviluppo sanitario in Africa ed incrementare l’accoglienza, l’accesso e la cura delle persone che chiedono soccorso sanitario.
Saranno presentate le attività dell’INMP attualmente operative nella regione del Tigray dove l’Istituto ha dato avvio, ed è referente scientifico e formativo, all’Italian Dermatological Center (IDC), all’interno dell’ospedale universitario Ayder a Makallè, con 30 posti letto ed un’attività ambulatoriale gratuita di circa 60 visite al giorno; la recente apertura del reparto di pediatria e ostetricia nell’ospedale civile di Adigrat permetterà di contrastare la tremenda condizione sanitaria dei minori, le persone più fragili in tutta l’Africa sub-sahariana.
Con le stesse finalità sarà inaugurato a breve un ospedale per malattie infettive ad Adishumduhun che prevede percorsi formativi per il personale sanitario locale ed una capacità di degenza di 30 posti letto.
L’IDC, gestito dall’INMP, partecipa alla rete degli Ospedali Italiani nel Mondo ed è stato premiato nel 2006 per il maggior numero di teleconsulti inviati.
Lavorare per gli ultimi perché il diritto alla salute sia un diritto umano riconosciuto, è l’impegno di Vittorio Nocenzi, del professor Aldo Morrone, e di tutto questo straordinario concerto.
“Il mondo è come la tastiera di un pianoforte: si possono suonare solo i tasti neri ed avere una melodia, così pure si possono suonare solo i tasti bianchi. Ma solo suonando tutta la tastiera con i tasti bianchi e neri si può produrre la vera musica” (Desmond Tutu)

